Codacons segnala diesel oltre 3 euro al litro sulla rete italiana

La notizia in sintesi
- Codacons segnala listini del diesel oltre 2,8 euro su numerose autostrade.
- Alcuni prezzi comunicati al Mimit superano 3 euro al litro.
- Il taglio fisso sul diesel resterà in vigore fino al 5 ottobre.
- Dal 6 ottobre entrerà il meccanismo delle accise mobili.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Gasolio caro e accise mobili in arrivo
Il Codacons segnala che, in Italia, il gasolio servito ha raggiunto livelli elevati sulle autostrade e in alcuni impianti della rete ordinaria di tutto il Paese, sulla base dei listini trasmessi dai gestori al Mimit. La denuncia, diffusa il 19 settembre 2026, coincide con la proroga del taglio fiscale sul diesel fino al 5 ottobre e con l’avvio, dal 6 ottobre, delle accise mobili stabilita dall’esecutivo. L’associazione chiede al Ministero delle Imprese e del Made in Italy di verificare le comunicazioni anomale, mentre il nuovo meccanismo punta a usare il maggior gettito IVA generato dai rincari petroliferi per alleggerire temporaneamente le accise e contenere il costo dei rifornimenti per gli automobilisti.
I listini segnalati e il nuovo meccanismo
Sulle autostrade A11, A12 e A21, il gasolio al servito risulta indicato a 2,899 euro al litro; su tredici arterie alcuni impianti oltrepassano 2,8 euro, secondo il monitoraggio del Codacons. Per il gasolio speciale, i picchi segnalati sono 3,048 euro sulla A4 Venezia-Trieste e 3,019 sulla A21 Torino-Piacenza. Sulla rete ordinaria, a Belvedere di Spinello, in provincia di Crotone, il diesel normale è comunicato a 3,189 euro, mentre sei distributori Ip in provincia di Cuneo indicano 3,103 euro.
L’Antitrust, riferisce l’associazione, non ha rilevato irregolarità: i prezzi dipendono da molte componenti variabili e non devono necessariamente riflettere in modo perfetto la sola variazione fiscale. Prima dell’entrata a regime, lo sconto fisso sul diesel scenderà a 10 centesimi al litro, poi a 5 centesimi dal 26 settembre al 5 ottobre; viene invece abbandonato il bonus carburante una tantum da 100 euro per i redditi più bassi. Con le accise mobili, se il petrolio sale cresce l’IVA e l’extragettito può finanziare un taglio dell’accisa; con prezzi stabili o in calo, lo sconto può azzerarsi.
Il risparmio dipenderà dalle quotazioni
Dal 6 ottobre il beneficio alla pompa non avrà quindi un importo predeterminato: potrà equivalere a pochi centesimi per litro oppure non attivarsi, secondo l’andamento delle quotazioni. Il passaggio chiude la fase dei tagli fissi e sposta il sostegno sui maggiori incassi IVA, senza ricorrere a risorse proprie di bilancio. Per gli automobilisti, il prezzo finale resterà legato sia ai listini praticati dai gestori sia alla capacità del rincaro petrolifero di produrre extragettito.
FAQ
Qual è il massimo prezzo segnalato per il diesel normale?
Il listino di Belvedere di Spinello, in provincia di Crotone, riporta 3,189 euro al litro per gasolio normale in modalità servito.
Dove costa di più il gasolio speciale?
Sulla A4 Venezia-Trieste il gasolio speciale raggiunge 3,048 euro al litro, secondo il monitoraggio diffuso dal Codacons.
Quando termina il taglio fisso sul diesel?
Il taglio fiscale resta prorogato fino al 5 ottobre, con riduzione a 5 centesimi al litro dal 26 settembre.
Come funzionano le accise mobili?
L’extragettito IVA prodotto da rincari petroliferi può ridurre temporaneamente l’accisa; senza maggiori entrate, lo sconto non scatta automaticamente.
Quali fonti hanno sostenuto questa analisi?
L’articolo nasce da un’analisi congiunta di fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione con controllo e supervisione umana.
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