idealista: affitti transitori al 31,4% dell’offerta italiana

La notizia in sintesi
- Gli annunci transitori sono saliti dall’1,6% al 31,4% dell’offerta in dieci anni.
- La quota degli affitti di lungo termine è scesa dal 97,3% al 62,9%.
- I canoni medi raggiungono 21,6 euro al metro quadro per i transitori.
- L’analisi di idealista esclude le locazioni turistiche di breve durata.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
La locazione transitoria ha guadagnato spazio nel mercato italiano degli affitti negli ultimi dieci anni, mentre si è ridotta la presenza degli annunci destinati ai contratti di lungo periodo. Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi di idealista, basata sugli annunci pubblicati sulla piattaforma tra il secondo trimestre del 2016 e quello del 2026, gli affitti transitori sono passati dall’1,6% al 31,4% dello stock complessivo.
Nello stesso intervallo, la quota della locazione di lungo termine è scesa dal 97,3% al 62,9%. Lo studio considera come lungo termine i contratti 4+4 o 3+2 e come transitori quelli con durata compresa tra uno e 18 mesi.
Offerta complessiva quasi stabile, cambia la composizione
La riduzione dell’offerta di affitti tradizionali, indicata nel 34,8% nell’arco del decennio, non coincide con un calo equivalente del numero complessivo di abitazioni disponibili. Sommando locazioni di lungo termine e transitorie, lo stock totale è diminuito del 2,3% rispetto a dieci anni prima.
I dati descrivono quindi uno spostamento degli annunci da una formula contrattuale all’altra. La componente transitoria, marginale nel 2016, rappresenta oggi quasi un terzo degli immobili in affitto rilevati da idealista. La locazione stabile resta maggioritaria, ma con un peso inferiore rispetto al passato.
L’analisi non include gli affitti turistici di breve durata. Secondo la nota metodologica, questa categoria non è stata aggregata alle altre perché presenta caratteristiche troppo differenziate. Il confronto si concentra invece sulle disponibilità e sui canoni delle locazioni transitorie non turistiche e di quelle a lungo termine.
Canoni più alti per le locazioni transitorie
La distanza fra i prezzi medi delle due formule è aumentata. Per gli affitti transitori il canone medio rilevato nel secondo trimestre 2026 è pari a 21,6 euro al metro quadro al mese, contro 14,5 euro per le locazioni di lungo termine.
Dieci anni prima i valori erano più ravvicinati: 9,9 euro al metro quadro al mese per i contratti transitori e 8,8 euro per quelli tradizionali. Anche il lungo termine ha registrato una crescita nel periodo, passando da 8,8 a 14,5 euro al metro quadro mensili, ma il differenziale con le formule di durata limitata si è ampliato.
Il comunicato collega lo scarto anche alla possibile presenza di servizi inclusi, come arredo, utenze e talvolta spese condominiali, oltre alla maggiore remunerazione richiesta dai proprietari per contratti più brevi. Lo studio non confronta invece i giorni medi di pubblicazione degli annunci né la pressione della domanda, ritenendo diverse le dinamiche delle due tipologie contrattuali.
La domanda sulla disponibilità per chi cerca stabilità
Per Vincenzo de Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di idealista, la variazione osservata non segnala principalmente una contrazione del mercato, ma una diversa composizione dell’offerta.
“Il dato che emerge racconta non tanto una contrazione dell’offerta, quanto una sua trasformazione. Le soluzioni disponibili si sono mantenute su livelli stabili, ma è cambiata la loro natura: da un mercato orientato alla lunga permanenza a uno che oggi offre, per un’inserzione su tre, soluzioni più brevi e flessibili. Una transizione che riflette cambiamenti strutturali — più mobilità lavorativa, più formazione continua, nuclei familiari più piccoli — ma che solleva anche una domanda: questo mercato risponde altrettanto bene a chi cerca casa non per motivi temporanei, ma per costruirci una vita?”
La ricostruzione fotografa dunque un mercato nel quale l’offerta complessiva rilevata è rimasta vicina ai livelli del 2016, ma una parte crescente degli immobili viene proposta con permanenze limitate e con canoni medi più elevati. I dati sono aggiornati al secondo trimestre 2026 e confrontati con lo stesso periodo di dieci anni prima.
FAQ
Quanto sono cresciuti gli affitti transitori?
La quota degli annunci transitori è passata dall’1,6% al 31,4% dello stock complessivo tra 2016 e 2026.
Qual è il canone medio degli affitti transitori?
Il canone medio rilevato è di 21,6 euro al metro quadro al mese, contro 14,5 euro per il lungo termine.
Di quanto è diminuita l’offerta di lungo termine?
L’offerta della locazione di lungo termine si è ridotta del 34,8% nel periodo analizzato dall’Ufficio Studi di idealista.
Gli affitti turistici sono inclusi nello studio?
Le locazioni transitorie turistiche sono escluse dall’analisi, perché considerate troppo eterogenee per un confronto aggregato con le altre formule.
Da quale fonte provengono questi dati?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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