Revolut prepara investimenti in società tecnologiche non quotate

La notizia in sintesi
- Revolut ha costituito Revolut Ventures con Carne Group: il lancio è programmato per il 2027.
- La piattaforma permetterà ai clienti idonei di investire in società tecnologiche non quotate attraverso l’app.
- Il progetto segue l’introduzione dei Mercati Privati in alcune giurisdizioni dello Spazio Economico Europeo a luglio 2026.
- Gli investimenti comportano un rischio sostanziale di perdita del capitale e una liquidità inferiore rispetto alle azioni quotate.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Revolut prepara l’accesso agli investimenti in società tecnologiche non quotate attraverso una piattaforma interna alla propria app. La fintech ha annunciato il 26 ottobre 2026 la costituzione di Revolut Ventures, realizzata in collaborazione con Carne Group, con un debutto previsto nel 2027. Il servizio sarà destinato ai clienti che soddisferanno i requisiti di idoneità e consentirà di aggiungere partecipazioni in aziende private agli investimenti già disponibili.
La costituzione della nuova iniziativa è quindi un passaggio preparatorio, distinto dall’apertura del servizio agli investitori. L’obiettivo dichiarato da Revolut è estendere a una parte della clientela al dettaglio l’accesso al venture capital, un ambito finora rivolto soprattutto a investitori istituzionali e persone con patrimoni molto elevati. Il progetto riguarda in particolare imprese tecnologiche private con prospettive di crescita elevata.
Il progetto e l’integrazione nell’app
Revolut Ventures sarà gestita da Revolut e troverà spazio nella stessa applicazione utilizzata per le altre operazioni di investimento. La società, che conta 80 milioni di clienti, punta così ad affiancare gli investimenti nelle aziende non quotate agli strumenti già presenti, senza creare un canale separato per l’accesso alla nuova piattaforma.
L’offerta attuale comprende azioni statunitensi e dello Spazio Economico Europeo, ETF, fondi monetari, obbligazioni e fondi dedicati ai mercati privati. Proprio su quest’ultimo fronte, Revolut aveva introdotto il servizio Mercati Privati nel luglio 2026 in alcune giurisdizioni dello Spazio Economico Europeo. Ventures si inserisce nel percorso di ampliamento degli strumenti disponibili, mantenendo come destinatari i clienti idonei e non indistintamente tutti gli utenti dell’app.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Rolandas Juteika, Head of Revolut Wealth and Trading (EEA) di Revolut, ha dichiarato:
“Con Revolut Ventures puntiamo a smantellare una delle ultime barriere nella gestione patrimoniale: l’esclusione degli investitori al dettaglio dalle società non quotate. La creazione di valore avviene molto prima di una IPO e, gestendo la nostra piattaforma, diamo agli investitori di tutti i giorni l’opportunità di accedere ai leader di mercato di domani direttamente dall’app Revolut”.
Le aziende arrivano più tardi in Borsa
Alla base dell’iniziativa c’è la maggiore permanenza delle imprese tecnologiche nei mercati privati prima della quotazione. Secondo i dati di PitchBook e Morningstar Indexes citati da Revolut, aggiornati a dicembre 2025, l’età media delle società al momento dell’offerta pubblica iniziale è passata da 6,9 anni nel 2014 a 11 anni nel 2025. Nella lettura della fintech, questo spostamento concentra una parte maggiore della creazione di valore nella fase precedente all’ingresso in Borsa.
Un secondo elemento riguarda la contrazione del numero di aziende quotate negli Stati Uniti: i dati riportati da Revolut indicano un passaggio da 7.000 società nel 2000 a 3.900 nel 2025. La società richiama inoltre le operazioni con cui imprese già quotate tornano sotto controllo privato e la scelta di altre aziende, anche mature e capaci di generare cassa, di non accedere ai mercati pubblici. Sono dinamiche che, secondo la fintech, restringono le possibilità di investimento disponibili in Borsa per la clientela al dettaglio.
Accesso ai mercati privati e rischi
L’ampliamento dell’offerta non rende però questi investimenti equivalenti alle azioni negoziate sui mercati pubblici. Revolut segnala che le opportunità previste dalla piattaforma presentano una liquidità significativamente inferiore e comportano un rischio sostanziale di perdere il capitale investito. Il potenziale di crescita richiamato dall’azienda va quindi distinto dalla possibilità di liquidare l’investimento e dalla tutela del capitale.
Il prossimo passaggio previsto è il lancio nel 2027. L’iniziativa porterà nell’app un ulteriore canale di investimento in imprese private, con un accesso subordinato all’idoneità dei clienti e con caratteristiche di rischio diverse da quelle degli strumenti quotati.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green