Green bond: il punto a dieci anni dal lancio

Ophélie Mortier -

I cambiamenti climatici hanno innegabilmente influenzato le tematiche ESG negli ultimi anni e questo trend è destinato a proseguire in futuro.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

I temi green sono indissolubilmente legati a questo argomento e continuano ad essere molto popolari. Infatti, l’anno scorso vari Stati hanno emesso obbligazioni green, tra cui la Francia e la Polonia, seguite successivamente dal Belgio a fine del 2017.

I green bond sono in circolazione da circa dieci anni e pensiamo sia giunto il momento di fare il punto della situazione. Proprio come gli investimenti responsabili, i green bond, un tempo segmento di nicchia, sono diventati un vero e proprio motore di cambiamento sui mercati obbligazionari. Sebbene le dimensioni del mercato (quasi 315,4 miliardi di USD alla fine del 2017) rimangano limitate rispetto ai mercati mondiali del reddito fisso, il numero di green bond è in aumento, fatto che evidenzia l’interesse degli investitori, soprattutto istituzionali, per questa classe di attivi.

Le obbligazioni green soddisfano una serie di richieste specifiche: da un lato, i criteri di ammissibilità dei progetti che saranno finanziati dall’emissione, dall’altro, la relazione sullo stato di avanzamento degli stessi. I Green Bond Principles, adottati nel 2014, mirano a fornire un quadro chiaro e completo sulle obbligazioni green, contribuendo alla loro crescita.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Inoltre, anche l’High-Level Expert Group sulla finanza sostenibile, nominato alla Commissione europea per analizzare temi di finanza responsabile, dovrebbe istituire un quadro di riferimento per le tematiche green.

Al 31 ottobre 2017, il totale delle emissioni di quell’anno superava i 100 miliardi di USD, leggermente superiore ai 93 miliardi di USD raggiunti nel 2016. Si tratta del quinto anno da record consecutivo di emissione sul mercato. Si stima che nel 2018 saranno emessi 110-135 miliardi di USD. Sebbene il mercato sia stato a lungo dominato dalla Banca Mondiale, che ha agito come un emittente quasi monopolistico, dal 2013 lo scenario di mercato si è maggiormente diversificato in termini di emittenti privati, industrie e scadenze.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Gli Stati sono sempre più interessati a questo tipo di tematiche. Di fatto, la Polonia è stato il primo paese ad emettere un titolo di Stato green. La Francia si è mossa poi rapidamente in questa direzione e il suo bond a 22 anni ha riscosso un grande successo, avendo raccolto un totale di 7 miliardi di euro. Infine, grazie alla presidenza ricoperta durante la recente edizione della COP 23 (il vertice sul cambiamento climatico), anche le isole Figi hanno proposto un’emissione obbligazionaria di green bond di quasi 50 miliardi di USD, diventando il primo paese emergente ad emettere un’obbligazione di questo tipo. Tenendo conto delle esigenze in termini di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, il mercato obbligazionario green delle economie emergenti è destinato a crescere rapidamente.

Le compagnie di assicurazione e gli altri investitori istituzionali a lungo termine sono abbastanza interessati a questo tipo di attivi, in quanto il loro profilo d’investimento impone di investire abbondantemente in prodotti a reddito fisso per coprire le proprie passività. Anche l’Impact Investing fa parte della loro strategia di investimento responsabile. Inoltre, la regolamentazione, in particolare l’articolo 173 della legge francese sulla transizione energetica, tende a indirizzare gli investitori verso questo tipo di investimenti, in quanto consente loro di fornire un chiaro contributo ad un’economia a basse emissioni di carbonio. Infine, l’interesse per gli obiettivi di sviluppo sostenibile sarà di sostegno anche per il mercato delle obbligazioni green, che senza dubbio continuerà ad avere successo nei prossimi anni.


Ophélie Mortier – Responsabile degli Investimenti Responsabili – Degroof Petercam AM

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch