NN IP: La rivoluzione degli Intangibili

-

NN Investment Partners in occasione di un evento a “impatto zero” dedicato al ruolo chiave svolto dagli asset intangibili nella valutazione di un titolo, ha fatto il punto sull’affermazione sempre più inarrestabile dell’integrazione dei fattori ESG nell’analisi finanziaria e sulla necessità di includere nuovi indicatori ormai cruciali per catturare la crescita futura.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

“Impatto zero” implica che, con l’adesione di NN IP all’iniziativa messa in campo da LifeGate, tutti i partecipanti all’evento hanno avuto compensate le proprie emissioni di CO2 per la durata di un anno, contribuendo alla creazione e tutela della foresta in Costa Rica. Inoltre, NN IP ha compensato le emissioni di CO2 generate dall’evento, contribuendo alla tutela di 1240 mq. di aree boschive nel Parco del Ticino.

“Secondo uno studio della società di analisi statunitense, Ocean Tomo, tra il 1975 e il 2015 il peso degli asset intangibili, cioè quelle caratteristiche che esulano dall’analisi finanziaria tradizionale ma che concorrono a creare valore, sull’S&P 500 è salito dal 17% all’87%. Leggendo questo dato al contrario, si può dedurre che, se fino al 1975 i bilanci finanziari hanno catturato quasi il 90% del valore di mercato delle grandi società americane, ora solo poco più del 10% può essere spiegato dall’analisi finanziaria tradizionale basata su principi contabili” – ha commentato Simona Merzagora, Managing Director di NN Investment Partners.

Per aiutare gli investitori a identificare le “aziende vincitrici e quelle perdenti di domani”, NN IP ritiene necessari nuovi modelli di analisi che includano fattori non tradizionali di rischio e rendimento quali i cosiddetti intangibili, ovvero indicatori per misurare – di un’azienda – la sua capacità innovativa, l’utilizzo efficiente delle materie prime e dell’energia, l’efficienza operativa e la valorizzazione del capitale umano.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Un approccio, quello di NN IP, sostenuto da autorevoli evidenze accademiche: studi realizzati in collaborazione con l’European Centre for Corporate Engagement (ECCE) dell’Università di Maastricht, mostrano che l’integrazione dell’analisi dei fattori ESG (Environmental, Social, Governance) nei processi d’investimento influisce anche sui rendimenti. In particolare:

In campo azionario:

  • I titoli azionari con momentum positivo in base al punteggio ESG hanno sovraperformato quelli con momentum negativo
  • L’esclusione dei titoli azionari controversi ha determinato indici di Sharpe più elevati

In campo obbligazionario corporate:

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026
  • Il passaggio da un punteggio ESG medio a punteggi massimi comporta una comprovata riduzione dello spread
  • Questo è particolarmente dimostrabile per il fattore “Governance”, che influisce in modo particolare su numerose tipologie di bond e di emittenti

La sensibilità degli italiani verso le tematiche connesse alla sostenibilità ambientale è in forte crescita. L’ultima rilevazione dell’Osservatorio sullo stile di vita sostenibile1 realizzato da LifeGate in collaborazione con Eumetra MR, mostra che in Italia sono quasi 38 milioni gli individui interessati a questi temi – ovvero il 74% della popolazione – che significa quasi 10 milioni in più rispetto al 2017.

I dati resi noti nel corso dell’evento di NN Investment Partners, confermano questa tendenza anche nel campo degli investimenti. L’8% degli intervistati, pari a circa 4 milioni di italiani (con un trend incrementale del +2% rispetto al 2017) è infatti a conoscenza dell’esistenza di soluzioni d’investimento che dedicano una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale. Di questi, il 2% ha già investito parte dei propri risparmi in fondi d’investimento sostenibili (pari a circa 1 milione di italiani), il restante 6% invece non ha ancora deciso se scegliere questa tipologia di prodotti. Il 24%, ne ha sentito parlare ma non sa esattamente di cosa si tratta e il 68% non ne ha, invece, mai sentito parlare. Relativamente alla propensione alla scelta di differenti opportunità di investimento, a parità di rendimento il 76% del campione intervistato opterebbe per un investimento sostenibile.

video intervsta a Simona Merzagora

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch