Mercati: dobbiamo temere una bolla?

-

L’economia mondiale rallenta e l’inflazione sta scendendo (anche se la componente dei servizi fatica a calare). Ma i mercati sembrano indifferenti al rallentamento della crescita, alle preoccupazioni delle banche centrali, e anche alle varie guerre in atto. Al mercato interessa solo che i tassi non salgano, per cui l’equity continua a celebrare. Anche sul mercato delle obbligazioni corporate investment grade si osserva un forte flusso in ingresso. Il fatto che chi ha già comprato l’equity (o non si sente di comprarlo per le alte valutazioni) ma vuole mantenere una presenza nell’universo aziendale investe in obbligazioni corporate high yield, che offrono un rendimento capace di assorbire gli scossoni del mercato, può giocare un ruolo in tal senso.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Euforia sulle società tecnologiche

Il rapido e implacabile rialzo delle large cap tecnologiche statunitensi – dette anche le “Magnificent 7” – in parte alimentato dall’ottimismo sull’intelligenza artificiale (IA) generativa – ha spinto significativamente gli indici negli ultimi mesi.

Bank of America ha recentemente osservato il più grande deflusso dalla liquidità in otto settimane perché gli investitori preferiscono fare il pieno di titoli azionari, in particolare tecnologici, e di obbligazioni investment grade.

Le performance effervescenti di alcuni titoli hanno riportato alla memoria certe riflessioni del tredicesimo presidente della Federal Reserve, Alan Greespan, sull’ “esuberanza irrazionale” dei mercati azionari. C’è chi comincia a chiedersi se non siamo in una bolla azionaria.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Oggi il Nasdaq è molto caro in termini di multipli di valutazione. Ci sono dei fattori che potrebbero indicare la presenza di una bolla azionaria, ma altri che la negano, quindi non c’è una risposta univoca. Ripensando alla bolla scoppiata nel marzo 2000, passata alla storia come la Bolla delle Dot-com, oggi i comportamenti sono un po’ diversi e questo potrebbe rassicurarci. Per esempio, ci sono società come Nvidia, legate al boom dell’IA, che hanno un business model prevedibile, mentre all’epoca delle Dot-com le società di internet si quotavano senza avere un solido modello di business.

Nel grafico di seguito le valutazioni elevate del Nasdaq (linea bianca) sono evidenti rispetto ad altri indici, come l’S&P (linea blu) e il Russell 2000 (linea arancione). Tuttavia, per pronosticare una bolla, dovremmo avere indicazioni da parte di tutti i fattori elencati nella tabella.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

La leva finanziaria e il rischio di controparte al momento non rappresentano un problema. Le aspettative potrebbero essere un sintomo di bolla, cioè tanti investitori potrebbero comprare titoli solo perché si aspettano che questo trend rialzista continui. Altre indicazioni di bolla, come gli effetti di network e l’andamento dell’economia globale potrebbero esser presenti ma in forza minore, mentre la liquidità al momento è amplissima, quindi potrebbe essere un fattore che piuttosto va a ridurre il rischio di una correzione. In conclusione, analizzando la presenza dei vari fattori, se alcuni potrebbero far pensare a una bolla sul Nasdaq, ce ne sono anche altri che potrebbero indicare una continuazione, nel breve, del trend.

Potrebbe esserci una bolla nel fixed income?

Dopo anni di QE da parte delle banche centrali, sorge spontaneo chiedersi se potrebbe esserci una bolla nel fixed income. La liquidità è un fattore determinante e potrebbe essere tra quelli responsabili dei movimenti visti nel 2022 e nel 2023. Una bolla nel fixed income potrebbe essere già scoppiata, in particolare nel 2022, con -15%, -20% di performance, e potrebbe essere che questa bolla adesso si sia riparata.

Ma al tempo stesso la bolla potrebbe ancora arrivare. Come posizionarsi allora nel timore di una prossima bolla? Il consiglio per gli investitori è sempre lo stesso: diversificare.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch