Riunione della BCE: un taglio “di compromesso” da 25pb a guida dovish

-

Ci aspettiamo che la BCE tagli i tassi di 25 punti base giovedì, il quarto taglio che porta i tassi di politica monetaria al 3%. I fondamentali giustificano pienamente il taglio di dicembre e una forward guidance più accomodante, dato il deterioramento del quadro di crescita, l’attenuazione delle pressioni inflazionistiche sottostanti e l’aumento dei rischi di ulteriori ostacoli alla crescita dopo i risultati delle elezioni statunitensi.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Perché è appropriato un cambiamento delle prospettive future? Dallo scorso anno, la BCE ha ribadito che punta a mantenere la politica monetaria “sufficientemente restrittiva” per tutto il tempo necessario. Ci aspettiamo che le proiezioni aggiornate del nostro team, questa settimana, mostrino un’inflazione al 2% entro il 2025 e che si mantenga intorno a quel livello nel medio termine. Con il raggiungimento dell’obiettivo di inflazione a medio termine, è probabile che il Consiglio direttivo discuterà il motivo per cui siano ancora necessarie condizioni restrittive. Pertanto, si prevede un cambiamento della comunicazione della BCE in favore di un orientamento più restrittivo. Detto ciò, questa non è chiaramente una visione unanime, e il Consiglio direttivo è ancora diviso sulla questione se la “lotta” contro l’inflazione sia davvero conclusa.

Guardando avanti, ci aspettiamo una serie di tagli dei tassi, che porteranno a un tasso terminale dell’1,75% entro la fine del secondo trimestre del 2025, con la possibilità di un ulteriore taglio nel terzo trimestre, se il quadro economico non dovesse migliorare. Per quanto riguarda i mercati, ci aspettiamo una reazione relativamente tranquilla, con la possibile ripresa di una impennata della curva dei Bund. Tuttavia, il mercato sta già scontando tassi terminali intorno all’1,7%, quindi qualsiasi superamento è probabilmente limitato.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Ci aspettiamo che la riunione di dicembre rappresenti – come spesso accade – un compromesso. La narrativa sulla crescita va chiaramente contro l’idea relativamente positiva della BCE di una ripresa guidata dalla domanda interna nel prossimo futuro. Le pressioni inflazionistiche si sono attenuate, ma alcuni potrebbero sostenere che i salari siano ancora elevati (seppur con dati retrospettivi) e il rischio di essere troppo accomodanti o troppo veloci potrebbe riaccendere le aspettative inflazionistiche.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

 

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch