Commissione Tecnica AIPB Private Insurance. Polizze assicurative: l’evoluzione del concetto di Value for Money

Redazione -

Una consulenza all’altezza dei clienti Private: riflessioni tra Milano e Bruxelles

Lo scorso 25 marzo si è tenuta la Commissione Tecnica AIPB Private Insurance, un’occasione per confrontarsi su tre temi rilevanti per il settore: la messa a pegno delle polizze assicurative, l’evoluzione del concetto di Value for Money e le prospettive dei MOP a configurazione libera, alla luce delle recenti indicazioni IVASS.

Banche Private e Compagnie Assicurative hanno trovato un comune denominatore: l’utilità per i clienti di modelli di consulenza capaci di garantire al tempo stesso aderenza regolamentare e l’offerta di strumenti adatti alle esigenze di una clientela retail, ma con aspettative d’investimento più sofisticate.

Una riflessione che si lega a doppio filo con il dibattito europeo in corso sul ruolo della consulenza e sull’importanza di ampliare l’accesso degli investitori ai mercati finanziari.
Se n’è parlato anche nella recente puntata pubblicata da Il Sole 24 Ore dedicata alla Saving & Investment Union (SIU) e curata da Antonio Criscione, con la partecipazione di Ugo Bassi (Direttore della Direzione Capitale e Società, DG Mercato Interno e Servizi della Commissione Europea), Lukas Plattner e Federico Bonardi per AIPB.

Dalle interviste emerge con forza l’idea che l’investitore retail non deve essere considerato come un blocco uniforme, ma comprende figure diverse, dal piccolo risparmiatore fino all’imprenditore con una più alta capacità di assumere rischi. In questo scenario, la consulenza professionale è centrale per indirizzare il risparmio verso strumenti anche complessi, evitando distorsioni e valorizzando – nel Private Banking – un approccio orientato al Value for Money, dove il costo del servizio trova giustificazione nel valore che è in grado di generare.

Siamo lieti che Ugo Bassi abbia confermato come il tema – molto caro ad AIPB – di una categoria normativa ad hoc per il cliente Private – pur complessa da strutturare – sia attualmente in fase di valutazione.

“Ringraziamo i relatori della Commissione Tecnica per i preziosi contributi condivisi” dichiara Antonella Massari:  Stefano Loconte, Emanuele Grippo, Federico Cappellini, Mauro Carcano, Roberta Racman, Giorgio Zanotto, Sara Spotti, Paolo Manuelli, Cinzia Biondani, Simone D’Ippolito, Paolo Calvi, Francesca Sellini, Alessandra Leonardis e Prometeia per la calorosa accoglienza presso la loro bella sede milanese.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#3
FINANZA
Mps prepara l’integrazione con Banco Bpm, fino a 5.000 prepensionamenti e 2.500 assunzioni di giovani
di Carolina Bergamaschi 21 set
#4
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
#5
NEWS
Bonus casa, cosa conviene pagare entro il 2026 e quali regole cambieranno nel 2027
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts