Ebury: Mercati valutari calmi nonostante la turbolenza dell’AI
Le valute del G10 sono rimaste confinate in range ristretti, mentre alcune valute dei mercati emergenti hanno registrato incrementi contenuti. In questo clima di tranquillità, è rilevante la performance della Sterlina (GBP), che ha ben retto alla svolta accomodante (“dovish”) della Bank of England, chiudendo in lieve rialzo contro il dollaro. Il dollaro neozelandese (NZD), invece, è risultato il peggiore della settimana a seguito di dati deludenti sul mercato del lavoro. Nella notte è finito lo “shutdown” federale statunitense, accordo essenziale per ripristinare la diffusione dei dati economici e ottenere finalmente una visione chiara e necessaria sullo stato di salute dell’economia USA.
L’unica notizia degna di nota dall’Eurozona questa settimana sarà la pubblicazione della prima revisione dei numeri del PIL del terzo trimestre. Ci aspettiamo che confermi il modesto miglioramento nel tono delle notizie economiche recenti. Con la BCE in pausa per il prossimo futuro, continuiamo ad attendere prove che il massiccio pacchetto di stimoli fiscali tedesco, annunciato all’inizio di quest’anno, inizi a manifestarsi negli indicatori economici, il che potrebbe essere il catalizzatore necessario per un’altra spinta al rialzo dell’euro contro il dollaro.USD
I dati limitati che riceviamo dagli Stati Uniti suggeriscono una creazione di posti di lavoro modesta e licenziamenti ancora bassi. Dobbiamo però prendere con cautela il recente picco segnalato dal rapporto Challenger sui licenziamenti, poiché l’indicatore non è sempre stato affidabile. Il rischio di un deterioramento dell’economia e i crescenti disagi nel settore aereo sono sicuramente delle motivazioni che hanno spinto ad un accordo nella notte e ora ci aspettiamo il normale flusso di notizie e dati macroeconomici.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza






VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green