Che Cosa Sono I CFD E Come Funzionano Davvero
Per Contratti per Differenza, o CFD in breve, si intendono azioni, indici, materie prime, valute e criptovalute che non si posseggono fisicamente. Pensa a questi strumenti finanziari come delle scommesse sull’andamento dei prezzi.
Il trading con un CFD è un contratto che viene stipulato con un broker. Ma come funziona effettivamente? Incassi un profitto quando il mercato si muove come previsto. Subisci una perdita in caso contrario. Continua a leggere la nostra guida per saperne di più sui Contratti per Differenza e la loro struttura.

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La Struttura di un CFD
La prima domanda che salta in mente quando si parla di Contratti per Differenza è come siano strutturati. Per prima cosa, visualizzi due prezzi:
- Il bid, il denaro a cui puoi vendere
- L’ask, la “lettera” che puoi comprare
Lo spread è la differenza tra il prezzo bid (denaro) e il prezzo ask (lettera). Molti trader sono attratti dai CFD e dalla sua struttura. Devono solo depositare una percentuale (o margine), e questa è la loro garanzia.
Con un capitale ridotto a disposizione, i guadagni (e anche le perdite) sono amplificati. Il fattore è conosciuto anche come leva finanziaria. Piattaforme come Axi mostrano diversi esempi di CFD che valgono per crypto e altri tipi di asset.
Come possiamo riportare questo stesso esempio sulle azioni? Ecco come nel prossimo paragrafo.
Esempio di Calcolo di Profitti e Perdite Su Azioni
Immagina di voler comprare 100 CFD sulle azioni Alfa, quotate a €50 ciascuna. Il valore nozionale della posizione è 100 × €50 = €5.000. L’obiettivo è quello di ottenere un margine del 5%. Per prima cosa, devi disporre di almeno €250 sul conto per aprire l’operazione.
Dopo qualche giorno il titolo sale a €52 e poi decidi di chiudere la tua posizione. Ecco il risultato che vedrai:
- Guadagno lordo: (€52 – €50) × 100 CFD = €200
- Rendimento sul margine impiegato: 200 / 250 = 80%
Cosa succede se il titolo scende a €48? Avrai una perdita che ammonta a (€48 – €50) × 100 = -€200. Piuttosto di avere un guadagno dell’80%, brucerai quella stessa percentuale.
L’esposizione reale è di €5.000, una variazione del 4% e un movimento dell’80% sul capitale. I profitti (e le perdite) si calcolano moltiplicando la differenza di prezzo per il numero di CFD posseduti.
Costi Overnight o Swap
I CFD sono detti “strumenti spot”, e non hanno una scadenza prefissata (a differenza dei futures). Dovrai pagare un costo di mantenimento nel caso in cui la posizione rimane aperta oltre la chiusura giornaliera di mercato. Il costo è conosciuto nel trading con il nome di costo overnight o swap.
Lo swap è dato dalla differenza tra i tassi d’interesse delle valute. Per i CFD su azioni e indici, la differenza è data da un tasso di riferimento maggiorato di una commissione del broker.
A seconda delle posizioni a lungo o breve termine, il costo d’acquisto viene addebitato nelle posizioni e i costi di vendita accreditati. I costi verranno esposti sulla piattaforma in modo più dettagliato. Gli oneri overnight possono erodere una parte del profitto se questi non vengono chiusi nel giro di qualche giorno.




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