It Wallet, il portafoglio digitale è operativo. Che cosa cambia per i cittadini e la PA

-

Patenti, certificati anagrafici, licenze e attestati: sono alcuni dei documenti destinati a confluire nell’IT Wallet, il portafoglio digitale pubblico che, con le linee guida pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 169/2026, passa dalla fase progettuale a quella operativa. Il provvedimento ridefinisce ruoli, tempistiche e ambiti di applicazione, coinvolgendo Pubblica amministrazione, cittadini e, in prospettiva, anche soggetti privati.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

PagoPA al centro dell’infrastruttura


Il nuovo assetto, previsto dall’articolo 64-quater del Codice dell’Amministrazione Digitale aggiornato nel 2024, individua in PagoPA S.p.A. il perno dell’intero sistema. La società pubblica, già responsabile dell’app IO, sarà incaricata di mettere a disposizione il portafoglio digitale per tutte le amministrazioni e, in futuro, anche per piattaforme private interoperabili. Con le nuove linee guida, IT Wallet acquisisce così una cornice normativa definita.

Il ruolo dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato


Una funzione chiave sarà svolta dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (IPZS), cui spetterà il rilascio degli attestati elettronici di interesse pubblico. I dati utilizzati proverranno dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), consolidando un sistema centralizzato e certificato.

Cittadini: adesione facoltativa


Per i cittadini non cambia, almeno per ora, la modalità di accesso ai documenti: l’utilizzo dell’IT Wallet resta opzionale. Diverso il discorso per la Pubblica amministrazione, che dovrà adeguare sistemi e procedure alla nuova infrastruttura digitale.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Le scadenze per la Pa


Il decreto stabilisce tappe precise: entro il 3 agosto 2027 Comuni e altri enti pubblici dovranno registrarsi come “fonti autentiche” e rendere disponibili i propri dati sotto forma di attestati digitali. Entro il 3 febbraio 2028, invece, l’IPZS potrà rilasciare tali attestati previa identificazione dell’utente tramite Carta d’identità elettronica o Spid.

Valore legale degli attestati


Tra le novità più rilevanti c’è il riconoscimento del valore giuridico dei documenti presenti nell’IT Wallet. Gli attestati esibiti tramite il portafoglio saranno esentati dai controlli previsti dal DPR 445/2000, equiparandosi di fatto alla firma digitale e allo Spid. L’obiettivo è ridurre la burocrazia e velocizzare i procedimenti amministrativi.

Servizi gratuiti e a pagamento


Il sistema garantirà un nucleo di servizi base gratuiti per i cittadini, mentre eventuali funzionalità aggiuntive saranno a pagamento e rivolte a imprese e professionisti. Le tariffe dovranno comunque assicurare equilibrio e autonomia tra i soggetti coinvolti.

Apertura ai privati


Un successivo decreto definirà costi e modalità dei servizi extra, tra cui strumenti per la prevenzione delle frodi e l’erogazione di benefici economici. L’accesso dei privati sarà vincolato al rispetto di standard tecnici e di sicurezza compatibili con l’infrastruttura nazionale.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Privacy e sicurezza dei dati


Particolare attenzione è riservata alla protezione dei dati personali, in linea con il Gdpr. Il principio cardine è quello della minimizzazione: i fornitori potranno trattare solo le informazioni strettamente necessarie, senza possibilità di integrazione con altri dati o servizi.

Nuova governance per PagoPA


Infine, il decreto prevede un riassetto societario di PagoPA: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato salirà al 51% del capitale, mentre il restante 49% resterà a Poste Italiane, rafforzando il controllo pubblico sul sistema.

Con l’avvio della fase operativa, l’IT Wallet si candida a diventare uno degli strumenti centrali della digitalizzazione dei servizi pubblici, puntando su semplificazione, sicurezza e interoperabilità.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch