Stati Uniti, la ripresa economica resterà sostenibile?

-

La portata e la natura dello shock iniziale innescato dalla pandemia di Covid-19 sono state senza precedenti, e in modo simile anche la conseguente ripresa è stata eccezionalmente rapida. Gli abbondanti stimoli, sia monetari che fiscali, gli straordinari progressi sul fronte della campagna vaccinale nei mercati sviluppati e il notevole livello di domanda repressa (le famiglie statunitensi hanno avuto risparmi extra pari a 2.250 miliardi di dollari, l’equivalente di risparmi di 30 anni concentrati in un solo anno) hanno contribuito ad alimentare la forza della ripresa economica, insieme a una crescita record degli utili. Il sentiment di aziende e consumatori è tornato su livelli pre-pandemici soltanto a un anno di distanza dall’inizio della recessione. La rapidità e la solidità della ripresa sono senza precedenti.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Tutto ciò ha portato l’indice S&P 500 a raggiungere nuovi livelli record, è quindipossibile che l’attuale fase di ripresa eclissi quella del post crisi finanziaria globale.

Gli utili continuano a sorprendere al rialzo, e ci aspettiamo che tale crescita continuerà anche nel 2022 per l’S&P 500, anche se il ritmo di crescita sembra destinato a rallentare. Ci aspettiamo che la crescita degli utili sarà il principale driver per i rendimenti azionari USA nella seconda metà del 2021 e nel 2022.

Il ruolo delle politiche monetarie e fiscali

Durante la fase di massima incertezza a marzo 2020, con il crollo dei mercati, il Presidente della Fed Jerome Powell ha promesso di usare “l’intera gamma di strumenti a disposizione per sostenere l’economia degli Stati Uniti” fino a quando “ulteriori progressi sostanziali” sarebbero stati raggiunti verso una piena ripresa economica.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Negli ultimi 16 mesi i mercati hanno visto un’ondata di liquidità di portata mai vista in precedenza. Pensiamo sia indubbio che le misure fiscali e di quantitative easing senza precedenti abbiano supportato e accentuato la rapida ripresa per gli asset rischiosi. A differenza della crisi finanziaria globale, in questa occasione abbiamo visto anche l’uso di politiche di ‘helicopter money’, che sono state destinate direttamente ai consumatori e hanno portato all’accantonamento di risparmi extra nel corso dei lockdown. I notevoli risparmi, le solide prospettive del mondo del lavoro e l’elevata fiducia lasciano spazio per ulteriori sorprese al rialzo. Più di recente abbiamo anche assistito a un eccezionale rimbalzo per l’economia reale, che si è riflesso in una ripresa solida degli utili.

La ripresa statunitense è sostenibile?

La domanda cruciale resta se questa ripresa sia o meno sostenibile. Nella seconda metà dell’anno ci aspettiamo che la crescita supererà il picco, le politiche monetarie continueranno a ridursi, con il tapering all’orizzonte, gli stimoli fiscali inizieranno ad affievolirsi, e una riforma sulla tassazione alle aziende diverrà più probabile. Oltre a questi potenziali venti contrari, i mercati azionari mostrano al momento valutazioni elevate, e l’aumento dei casi di variante Delta, insieme ai timori di un’inflazione più elevata, hanno oscurato una stagione di utili aziendali stellare.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Nonostante questi trend, l’azionario resta attraente, con la domanda repressa che continua a essere rilasciata e la crescita che resta elevata, sebbene in modo più moderato. È probabile che torneremo a una ‘normalità diversa’, con un livello di crescita più normalizzato. Probabilmente ci stiamo spostando da una fase di inizio ciclo a una di consolidamento di metà ciclo, quindi gli investitori dovrebbero aspettarsi una maggiore volatilità nella seconda metà del 2021. Tuttavia, è troppo presto per abbandonare l’idea della ripresa, dato che il percorso dell’azionario è ancora in rialzo.

Prospettive positive, nonostante i venti contrari

Le valutazioni sono elevate in tutte le asset class e molte delle notizie positive sono già state prezzate. Visto l’attuale punto di partenza e il fatto che i trend che hanno supportato il rimbalzo della crescita economica globale stanno iniziando ad affievolirsi, i rendimenti futuri saranno probabilmente inferiori e sarà difficile sostenere gli ampi guadagni registrati finora, visti gli eccezionali termini di paragone. Gli investitori dovranno scavare più in profondità per cercare opportunità attraenti.

Nell’universo azionario continuiamo a puntare sul tema della riapertura, e siamo positivi sull’azionario globale, che dovrebbe vedere un rimbalzo via via che le economie torneranno a crescere. Ci aspettiamo che le aziende più cicliche continueranno a beneficiare di una crescita economica solida e delle riaperture a livello globale.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch