Le M&A in Italia. Acquisire aziende già avviate è un’opportunità di crescita interessante. Intervista all’avv. Giuseppe Bellini

M&A in Italia — 

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Nel mercato dinamico di oggi, acquisire aziende già avviate è una mossa strategica per chi cerca di espandere la propria influenza nel settore. Secondo le previsioni di Ernst & Young, ci sono diversi elementi che fanno prefigurare un andamento dell’attività M&A solido per il 2024.

Innanzi tutto, la liquidità presente nel sistema continua ad essere elevata e ci si aspetta un rallentamento delle politiche restrittive delle banche centrali, e al contempo i consumatori, seppure attenti, esprimono fiducia e i consumi sono in crescita. Dopo tre anni, certamente non ordinari, i “numeri” delle aziende si stanno normalizzando, così come le attese dei venditori, permettendo una più semplice e veloce composizione negoziale.

Ma non tutti i settori sembrano in grado di esprimere gli stessi trend.

Intervista all’avv. Giuseppe Bellini, Business Lawyer e Managing Partner dello studio di Avvocati d’Affari Bellini Business Lawyers

Quali settori si prospettano più importanti quest anno per le M&A in Italia?

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

“Ci si aspetta che il settore Industrial continui ad assorbire una quota rilevante della market share M&A in Italia con gli indicatori che suggeriscono una ripresa dell’attività nel settore Consumer, molto penalizzato negli ultimi 18 mesi dalle incertezze circa la propensione agli acquisti delle famiglie. Inoltre, si prevede che il settore Energy, sulla spinta della transizione energetica, continui ad attirare risorse, con un ruolo crescente del Private Equity anche in questo caso”.

Altri settori interessanti?

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

“Anche il settore Life Science & Healthcare, dopo il boom durante il periodo della pandemia, ha trovato una sua stabilità che potrà continuare anche nel 2024, mentre il settore Technology e in generale quello TMT che nel 2023 hanno vissuto una rilevante contrazione potrebbero proseguire nel trend negativo anche nel 2024.

Quel che è certo è che identificare e concretizzare le opportunità di acquisizione societaria richiede una strategia precisa, supportata da una consulenza M&A Buy-Side esperta”.

PANORAMA DELLE AZIENDE IN VENDITA

Ci può descrivere un panorama delle aziende in vendita?

“Nel contesto attuale del mercato globale, il fenomeno delle aziende in vendita già avviate si presenta come un’opportunità intrigante per gli investitori e gli Imprenditori. Comprendere questo panorama richiede un’analisi approfondita di vari fattori che influenzano sia i venditori, sia gli acquirenti.

La decisione di vendere un’azienda già avviata può essere influenzata da diversi fattori. Tra questi, vi sono le dinamiche di mercato come l’innovazione tecnologica, i cambiamenti normativi, o le evoluzioni demografiche. Ad esempio, in settori come la tecnologia o il retail, rapidi cambiamenti tecnologici possono indurre i proprietari a vendere prima che le loro attività diventino obsolete.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Allo stesso modo, l’evoluzione delle normative può influenzare la vendibilità di aziende in specifici settori, come la sanità o la finanza”.

VANTAGGI DELLE AZIENDE GIÀ AVVIATE

Le aziende già avviate offrono molti vantaggi agli acquirenti?

“Certo, primo fra tutti, la presenza di un flusso di cassa stabile, che riduce il rischio finanziario associato a nuove imprese. Inoltre, queste aziende hanno già un mercato definito, una base clienti consolidata, processi aziendali stabiliti e, spesso, una reputazione affermata, il che elimina molti degli ostacoli incontrati dalle start-up, come la costruzione di una base clienti o la creazione di processi operativi efficaci”.

Che profili ha individuato nelle aziende in vendita?

“Le aziende in vendita variano notevolmente in termini di dimensioni, settore e salute finanziaria. Alcune potrebbero essere aziende familiari che cercano un’uscita strategica, mentre altre possono essere spin-off di conglomerati più grandi che cercano di concentrarsi sul loro core business. È importante valutare ogni azienda in base a criteri specifici, come la stabilità finanziaria, la posizione nel mercato, le prospettive di crescita e le sinergie potenziali con l’acquirente”.

SFIDE E OPPORTUNITÀ

“Acquisire aziende già avviate presenta sia sfide sia opportunità. Le sfide includono l’integrazione di culture aziendali diverse, la gestione del passaggio di leadership e la sincronizzazione di sistemi operativi. Tuttavia, le opportunità derivanti dall’acquisizione aziendali possono superare queste sfide, specialmente quando l’acquirente riesce a portare innovazioni, capitali freschi e nuove strategie di crescita”.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#3
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Ryanair, bagaglio a mano e check-in: dal 10 novembre cambiano le regole. Tutto quello che c’è da sapere
di Carolina Bergamaschi • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Category: Lavoro e professioni |
Avatar for Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it

Author:

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.