Cybersecurity, un megatrend tech ancora sottovalutato

-

Nell’ultimo anno, l’attenzione degli investitori è stata catturata prevalentemente dal settore dell’intelligenza artificiale. Questo ha messo in ombra altri solidi sottotemi di investimento tecnologico, tra cui lacybersecurity. Di conseguenza, oggi molte società di sicurezza informatica di alta qualità appaiono sottovalutate rispetto alle loro prospettive di crescita, e anche rispetto ai loro fondamentali. Le principali realtà del comparto, infatti, continuano a dimostrare una crescita robusta del fatturato, degli utili e dei ricavi ricorrenti annuali.

A dimostrare l’immenso potenziale delle società di cybersecurity è arrivata recentemente la decisione di Wiz di rifiutare l’offerta di acquisizione per 23 miliardi di dollari da parte di Google, preferendo percorrere la strada dell’IPO. La disponibilità di Google a pagare 46 volte il fatturato futuro dell’azienda sottolinea l’immenso valore che le società di sicurezza cloud hanno per le aziende tech, e che dovrebbero avere anche per gli investitori, viste le elevate prospettive di crescita (Wiz ha raggiunto 500 milioni di dollari di ricavi ricorrenti annuali in meno di 5 anni).

Notiamo inoltre una notevole disparità di valutazione tra le aziende private di cybersicurezza e le loro controparti pubbliche. Google ha valutato Wiz 46 volte i suoi ricavi futuri, mentre le società di cybersicurezza pubbliche come CrowdStrike attualmente scambiano a circa 47 volte il loro free cash flow. Questo divario di valutazione è stato esacerbato dal sell off del settore della cybersicurezza in seguito all’incidente occorso proprio a CrowdStrike. Storicamente, però, in questo settore si è osservata una convergenza tra le valutazioni dei mercati pubblici e di quelli privati: il gap attuale rappresenta dunque un punto di ingresso interessante, che suggerisce un notevole potenziale di rialzo.

In prospettiva, i fattori destinati a guidare la crescita del settore della cybersecurity sono molteplici: dall’aumento della spesa per la sicurezza informatica, che dovrebbe salire a 215 miliardi di dollari nel 2024, all’aumento delle tensioni geopolitiche, con le nazioni che stanno investendo molto nelle difese informatiche per proteggersi da attacchi sofisticati. Senza dimenticare le misure di protezione  della privacy da parte dei regolatori, con la SEC che recentemente ha implementato nuove regole di cybersecurity, imponendo alle società pubbliche di divulgare gli incidenti entro quattro giorni lavorativi dalla determinazione della loro rilevanza.

Tutto questo ci dice che il settore della cybersecurity è pronto per una crescita robusta: oggi la sicurezza informatica è una necessità essenziale per le aziende, e l’intelligenza artificiale sta non solo migliorando il rilevamento e la risposta alle minacce, ma anche riducendo i costi operativi. Certo, selezionare i singoli vincitori può essere complicato, poiché il panorama è in continua evoluzione con nuove minacce e progressi tecnologici: per questo un approccio diversificato, ad esempio attraverso un ETF, appare la strategia più sensata per la maggior parte degli investitori.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Marsili, il vulcano gigante al centro del Tirreno: collegamenti con Vesuvio ed Etna? Il rischio maggiore non è l’eruzione, ma una possibile frana
di Trendiest Media Agenzia di Stampa - Partner Contributor 16 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#4
NEWS
Meteo: l’Atlantico interrompe la tregua. Forti temporali e temperature in calo a partire da oggi
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 16 set
#5
FINANZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 salgono le soglie di reddito per i tagli
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 14 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts