Flash BCE – Riunione interlocutoria, timide aperture su un prossimo taglio dei tassi a settembre

-

Quella da poco conclusasi è stata una riunione sostanzialmente interlocutoria per la BCE, con pochi spunti addizionali. Di seguito alcuni dei principali temi toccati da Christine Lagarde:

  • I rischi sulla crescita sono orientati al ribasso, prevalentemente per via della variabile geopolitica;
  • I salari hanno subito un’accelerazione nel primo trimestre, ma l’impatto sui prezzi al consumo è stato contenuto, dal momento che le aziende hanno parzialmente assorbito i rialzi ridimensionando i profitti;
  • L’inflazione è attesa rimanere intorno ai livelli attuali per il resto dell’anno;
  • La revisione del framework di politica monetaria dovrebbe essere completata nella seconda parte del 2025. Non saranno, però, presi in esame né la revisione del target dell’inflazione, attualmente al 2%, né l’esplicitazione dei Dots, cioè le stime anonime dei policymaker per i prossimi tre anni.

Sul tema di un possibile taglio dei tassi a settembre, Lagarde ha precisato che la decisione è “ampiamente aperta”e ha ribadito l’approccio data dependent. La Bce sarà presterà particolare attenzione anche alle decisioni di politica economica degli altri Paesi, soprattutto sul tema dazi.

In sintesi

La riunione di oggi si è dimostrata interlocutoria, in linea con le attese. Da evidenziare il fatto che i rischi sulla crescita siano al ribasso e che il rialzo salariale (tipico effetto ritardato delle fasi di inflazione elevata) sia in parte assorbito dalle aziende attraverso il contenimento dei margini. Resta dunque invariata l’attesa di due ulteriori tagli della BCE entro fine anno.
Se il prossimo taglio arriverà già a settembre o si dovrà aspettare ottobre dipenderà anche dalle decisioni della Fed, che a settembre si pronuncerà sei giorni dopo l’Eurotower. Ad ogni modo, la riunione BCE di settembre sarà preceduta dal simposio di Jackson Hole (22 – 24 agosto), che potrebbe anticipare le future mosse della Fed. Indicazioni ulteriori potrebbero arrivare anche dalla riunione della Fed del 31 luglio, quando ad esempio potrebbe essere modificato o addirittura omesso l’aggettivo “elevata” che finora ha sempre accompagnato l’inflazione.
L’anno potrebbe concludersi con un totale di tre tagli sia per la Bce che per la Fed. La prima potrebbe effettuare i prossimi tagli in settembre e dicembre, in corrispondenza dell’aggiornamento delle stime su PIL e inflazione, ipotizzando un’apertura forte della Fed al taglio di settembre a Jackson Hole, insieme a qualche indizio nella riunione del 31 luglio.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
NEWS
Ticket sanitari, visite ed esami. Nuove tariffe dal 21 settembre: chi paga di più e chi di meno
di Carolina Bergamaschi 18 set
#2
NEWS
TFR, dal 2027 cambia la tassazione: chi paga di più e come evitarlo
di Carolina Bergamaschi 14 set
#3
NEWS
Bonus casa, cosa conviene pagare entro il 2026 e quali regole cambieranno nel 2027
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it 18 set
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni di reversibilità, nel 2027 cambiano gli importi: a chi spetta l’aumento. Nuove soglie
di Carolina Bergamaschi 15 set
#5
NEWS
Ruben Sbaffoni – “Virgolettato Assicurativo” presentazione della nuova rubrica dedicata al mondo assicurativo
di Ruben Sbaffoni 18 set
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts