La compliance nei settori dei pagamenti e dei servizi finanziari: da semplici misure reattive a vere strategie proattive

Per decenni, la conformità è stata vista come un onere necessario ma costoso, una casella da spuntare per evitare sanzioni, mantenere le licenze e tenere a bada gli enti regolatori. Ma il 2024 ha segnato una svolta per la conformità nei settori dei pagamenti e dei servizi finanziari, in parte segnato dai crolli della FinTech e dal rafforzamento della supervisione.

Un approccio olistico a questo tema significa considerarlo nella sua totalità, prendendo in esame tutte le sue componenti e le loro interconnessioni, ovvero comprendere un argomento o una problematica in modo globale, analizzando i diversi fattori che possono influenzarlo, anziché focalizzarsi solo su un aspetto specifico o isolato. L’approccio olistico può significare analizzare un problema aziendale considerando non solo i dati economici, ma anche l’impatto sulle persone, sull’ambiente e sulla cultura aziendale.

Il settore dei pagamenti e dei servizi finanziari

Trasformando le sfide normative in opportunità, le aziende possono non solo rafforzare le loro posizioni di mercato, ma anche stabilire nuovi standard per l’innovazione e la fiducia. Il settore dei pagamenti e dei servizi finanziari opera in un mosaico di normative globali che diventano più intricate ogni anno. Nel 2024, i principali fattori trainanti includono un controllo più rigoroso da parte degli enti regolatori, la rapida espansione dei pagamenti transfrontalieri e la proliferazione di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale (IA) e le blockchain, nonché uno sfondo di partnership tra istituzioni finanziarie e FinTech e un panorama di terze parti in espansione.

Questi sviluppi hanno costretto le aziende a riconsiderare il loro approccio alla conformità, passando da misure reattive a strategie proattive. Concentrando le risorse sulle aree che presentano le minacce più grandi, le aziende di servizi finanziari e di pagamento stanno lavorando per trasformare la conformità in un vantaggio competitivo nel 2025. Quest’anno ha dimostrato che la conformità è passata dall’essere uno scudo difensivo a un asset strategico. Incorporando la conformità nel nucleo delle loro operazioni, le aziende non solo evitano sanzioni, ma aiutano a creare fiducia, migliorare l’efficienza e migliorare le esperienze dei clienti.

Analisi avanzate e approfondimenti

Invece di distribuire risorse in modo esiguo in tutte le aree, le aziende si stanno ora rivolgendo sempre più ad analisi avanzate e approfondimenti basati sui dati per concentrarsi sulle attività e sulle relazioni a più alto rischio. L’analisi dei dati in tempo reale aiuta a individuare le aree che presentano i maggiori rischi normativi e reputazionali, mentre l’automazione delle attività di conformità a basso rischio permette ai team per concentrarsi su iniziative strategiche. Dando priorità alle aree ad alto rischio, le aziende possono ottimizzare i loro budget per la conformità. Un altro fattore chiave che guida la conformità come motore di crescita è l’integrazione dei processi di conformità in tutta l’organizzazione. In passato, le funzioni di conformità spesso operavano in compartimenti stagni, scollegate da altri dipartimenti come finanza, operazioni e IT. Questo approccio frammentato ha portato a inefficienze, duplicazione degli sforzi e opportunità perse. Per tutto il 2024, le aziende hanno lavorato per abbattere questi compartimenti stagni integrando la conformità nelle loro strategie aziendali. Questo approccio olistico ha contribuito a garantire che le considerazioni sulla conformità fossero integrate in ogni decisione, dallo sviluppo del prodotto all’espansione del mercato

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Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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