Man Group: Modesta recessione in vista per gli Usa con ulteriore indebolimento mercato del lavoro
Di Kristina Hooper, Chief Market Strategist Man Group
Molti economisti e strategist ritengono che l’economia statunitense sia in buona salute e prevedono una forte crescita quest’anno. Io però non condivido questa opinione. Secondo la mia valutazione, ritengo probabile una modesta recessione. Vedo molti segnali premonitori. Il più recente è stato il rapporto sulla situazione occupazionale negli Stati Uniti pubblicato venerdì scorso che ha evidenziato la creazione di 50.000 posti di lavoro a dicembre. Questo, se si crede alla visione della Fed secondo cui stiamo sovrastimando di circa 60.000 posti di lavoro al mese, significa che gli occupati non agricoli di dicembre potrebbero in realtà essere pari a -10.000. Ma supponiamo che quel numero non sia sopravvalutato. Si tratta comunque di una crescita dell’occupazione anemica; infatti, il 2025 ha registrato la peggiore crescita dell’occupazione dal 2003, al di fuori delle recessioni (2009, 2010 e 2020). E circa l’85% dei quasi 600.000 posti di lavoro netti creati nel 2025 sono stati aggiunti entro aprile (penso che le recenti politiche abbiano molto a che fare con questo calo nella creazione di posti di lavoro). Inoltre, la maggior parte della crescita dell’occupazione può essere attribuita ai settori dell’assistenza sanitaria e sociale, mentre si sono registrate perdite nette di posti di lavoro in settori come l’industria manifatturiera e l’estrazione mineraria. Temo che nel 2026 non avremo un contesto lavorativo così robusto nel settore sanitario, date le componenti del One Big Beautiful Bill Act e la scadenza dei sussidi ACA.
Un indicatore economico storicamente accurato sta già prevedendo una recessione: si tratta della disoccupazione U-3, il tasso di disoccupazione ufficiale elaborato dall’Ufficio Statistico del Lavoro degli Stati Uniti. A partire dagli anni ’50, questo indicatore ha previsto con precisione una recessione ogni volta che l’U-3 è salito al di sopra della sua media mobile a 36 mesi. L’U-3 ha superato la sua media mobile a 36 mesi nel mese di maggio. Per ora non si è ancora verificata una recessione ma, a mio avviso, potrebbe arrivare presto con l’ulteriore indebolimento del mercato del lavoro.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza











VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green