Ponte sullo Stretto, cantieri al via entro il 2026. Costi lievitati: da 4 a 13,5 miliardi

-

Restano numerosi i nodi irrisolti sul progetto del Ponte sullo Stretto, a partire dall’aumento dei costi registrato prima ancora della definizione del progetto esecutivo. Un elemento che, secondo l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), potrebbe rendere necessaria una nuova gara d’appalto. Di diverso avviso la società Stretto di Messina, che conferma la tabella di marcia: cantieri al via entro il 2026.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Il nodo della normativa europea sugli appalti

Nel corso di un’audizione alla Commissione Ambiente del Senato, il presidente dell’ANAC Giuseppe Busia ha evidenziato come il decreto commissari non affronti il nodo centrale della compatibilità con la normativa europea sugli appalti. In particolare, Busia ha ricordato che il passaggio da un modello di finanziamento a prevalenza privata a uno interamente pubblico modifica radicalmente le condizioni iniziali, rendendo necessario un nuovo bando.

I costi lievitati: da 4 miliardi a 13,5 miliardi

A pesare è anche la crescita dei costi: dai circa 4 miliardi previsti inizialmente si è passati prima a 8 miliardi e oggi a una stima di circa 13,5 miliardi. Un incremento che, secondo l’ANAC, rischia di superare la soglia del 50% prevista dalle direttive europee, limite oltre il quale scatta l’obbligo di una nuova gara. Un rischio considerato concreto anche alla luce del fatto che il progetto esecutivo non è ancora stato completato.

Busia ha inoltre suggerito di procedere con un progetto esecutivo unitario, anziché per fasi, per ottenere una stima più affidabile dei costi complessivi ed evitare ulteriori sforamenti. In conclusione, per l’ANAC la soluzione più solida resta quella di un nuovo contratto, che consentirebbe di aggiornare il progetto e ridurre il rischio di contenziosi, garantendo al contempo il rispetto delle norme europee.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Di segno opposto la posizione dell’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che ha ribadito la conformità del progetto alla normativa europea. Secondo Ciucci, l’aumento dei costi è dovuto quasi esclusivamente all’indicizzazione dei prezzi, esclusa dal calcolo della soglia del 50%, e non a modifiche sostanziali del progetto.

L’AD ha inoltre indicato tempi precisi: l’iter autorizzativo potrebbe concludersi entro l’estate 2026, con l’avvio dei lavori previsto nell’ultimo trimestre dello stesso anno. Una previsione che conferma la volontà della società di procedere senza rallentamenti, nonostante le criticità evidenziate dall’ANAC.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 euro
di Caterina Chiarelli • 5 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione a 64 anni con 36 di contributi, cosa c’è davvero nella manovra: chi può uscire e quando si saprà
di Caterina Chiarelli • 3 nov
#3
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#4
LMF PREVIDENZA
Pensioni, nel 2027 milioni di pensionati perderanno fino a 1300 euro all’anno con la rivalutazione
di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, da domani i 500 euro: dove usarla, lo sconto del 15% e cosa fare entro il 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 3 nov
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica

Authors (2)

giornalista dr.
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia…
Caporedattrice Redazione LMF La Mia Finanza PhD, MBA, CPA, MD
Category: news |
Avatar for Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it

Author:

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.