Metriks AI lancia un’OPS su TradeLab e acquisisce Workgroup: nasce un nuovo polo AI e analytics
Metriks AI ha reso note il 29 luglio 2026 due operazioni che ridisegnano il proprio perimetro industriale. La società, quotata su Euronext Growth Milan, ha comunicato il lancio di un’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria su TradeLab, altra società quotata sullo stesso mercato, e la sottoscrizione di un accordo vincolante per l’acquisizione del 100% di Workgroup, azienda attiva nello sviluppo di software gestionali per il retail. Le due operazioni sono state presentate come tra loro complementari e finalizzate a costruire un operatore integrato capace di coprire l’intera filiera del dato, dalla raccolta e analisi delle informazioni fino alla business intelligence e alle applicazioni di intelligenza artificiale agentica.

I termini dell’offerta su TradeLab
L’offerta promossa da Metriks ha per oggetto la totalità delle azioni ordinarie di TradeLab, pari a 5.450.000 titoli, con l’obiettivo dichiarato di ottenere il delisting della società dalle negoziazioni su Euronext Growth Milan. Per ogni azione TradeLab portata in adesione, Metriks riconoscerà un corrispettivo interamente in azioni proprie di nuova emissione, nella misura di 0,667 azioni Metriks per ogni azione TradeLab conferita.
Sulla base del prezzo ufficiale di Metriks rilevato alla chiusura del 28 luglio 2026, pari a 3,20 euro, il concambio esprime una valorizzazione di 2,13 euro per ciascuna azione TradeLab. Il corrispettivo incorpora quindi uno sconto rispetto alle quotazioni recenti del titolo: il 14,67% rispetto al prezzo ufficiale rilevato il giorno precedente all’annuncio, il 14,17% rispetto alla media ponderata dell’ultimo mese, il 23,51% rispetto alla media dei tre mesi precedenti, il 32,53% rispetto alla media dei sei mesi precedenti e il 39,53% rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.
In caso di adesione integrale all’offerta, Metriks emetterebbe complessivamente 3.635.150 nuove azioni ordinarie, per un controvalore massimo dell’operazione stimato in 11.632.480 euro. Le nuove azioni saranno emesse attraverso un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, che il consiglio di amministrazione di Metriks ha deciso di sottoporre all’assemblea straordinaria dei soci convocata per il 2 settembre 2026, alla quale spetterà anche approvare l’operazione come reverse take over, secondo quanto previsto dallo statuto sociale della società.
L’efficacia dell’offerta è subordinata al raggiungimento di una soglia minima di adesioni pari al 51% del capitale sociale di TradeLab, oltre ad altre condizioni relative all’assenza di eventi pregiudizievoli per l’emittente e all’ottenimento delle eventuali autorizzazioni previste dalla normativa sul golden power. Il periodo di adesione avrà una durata compresa tra 15 e 40 giorni di borsa aperta e prenderà avvio solo dopo la pubblicazione del documento di offerta, previa approvazione di Consob.
L’acquisizione di Workgroup e il ruolo di Mare Group
Parallelamente all’offerta su TradeLab, Metriks ha sottoscritto un accordo vincolante per rilevare l’intero capitale sociale di Workgroup, società attiva nello sviluppo di piattaforme software per la gestione integrata dei processi aziendali, con un focus particolare sui sistemi di gestione delle casse per il settore retail. L’operazione valorizza Workgroup 20 milioni di euro di equity value, un multiplo pari a 7,5 volte l’EBITDA atteso per il 2026, ipotizzando un EBITDA cash 2026 e 2027 di almeno 2,9 milioni di euro e un fatturato 2026 della società attorno ai 6 milioni di euro.
A cedere la partecipazione sarà Mare Group, società di ingegneria quotata anch’essa su Euronext Growth Milan, che attualmente detiene il 55% di Workgroup. Prima del closing, Mare Group acquisirà da WGS un ulteriore 40% del capitale, salendo così al 95%, mentre il restante 5% sarà trasferito direttamente da WGS a Metriks al momento del closing. Il corrispettivo riconosciuto a WGS per la propria quota sarà pari a 7,9 milioni di euro, articolato tra azioni Mare Group e componente in denaro, in parte pagata al closing e in parte differita al 2027.
Per la cessione della propria quota del 95%, Mare Group riceverà un corrispettivo complessivo di 18,9 milioni di euro, composto da una parte in denaro, da azioni di nuova emissione Metriks e da obbligazioni convertibili con scadenza al 30 giugno 2028. È inoltre previsto un meccanismo di aggiustamento del prezzo legato allo scostamento tra la posizione finanziaria netta stimata e quella effettiva al closing, oltre a un earn-out fino a 3 milioni di euro in azioni Metriks in caso di superamento dei target economici concordati per Workgroup.
Il closing dell’operazione è atteso per il 30 settembre 2026 ed è subordinato, tra le altre condizioni, al reperimento da parte di Metriks delle risorse finanziarie necessarie a coprire la componente in denaro del corrispettivo e all’approvazione dell’assemblea dei soci di Metriks. Con l’operazione, Mare Group intende concentrare le proprie risorse sui settori Aerospace & Defence, Industry & Transportation e Infrastructure & Building, mantenendo comunque un’esposizione al valore futuro di Workgroup attraverso la componente azionaria e obbligazionaria ricevuta. È inoltre previsto l’ingresso di Antonio Torino, amministratore delegato di Workgroup, nel consiglio di amministrazione di Metriks, a garanzia della continuità gestionale della società acquisita.
La strategia industriale dietro le due operazioni
Nella comunicazione diffusa al mercato, Metriks ha collegato esplicitamente le due operazioni, presentandole come i due pilastri di un unico disegno industriale. L’aggregazione con TradeLab, società di business analytics e consulting attiva su intelligence di mercato e geomarketing, e l’acquisizione di Workgroup permetterebbero secondo l’offerente di mettere a sistema tre competenze complementari: lo sviluppo di soluzioni software basate sull’intelligenza artificiale proprio di Metriks, l’attività di analisi e supporto alle decisioni di TradeLab e le soluzioni digitali per la gestione dei processi aziendali di Workgroup, che diventerebbe il riferimento operativo del gruppo per il segmento retail.
Entrambe le operazioni restano tuttavia allo stadio di annuncio. L’offerta su TradeLab dovrà infatti attendere l’approvazione dell’assemblea dei soci di Metriks sull’aumento di capitale, il via libera di Consob al documento di offerta e il successivo periodo di adesione, mentre l’acquisizione di Workgroup è vincolata a un accordo che avrà efficacia solo al perfezionamento del closing, previsto per fine settembre e comunque condizionato al reperimento delle risorse finanziarie necessarie e all’approvazione assembleare.





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