Google lancia l’operazione Blue Skies, al via la sperimentazione per ridurre l’impatto climatico delle scie degli aerei
Un consorzio britannico che riunisce Google, il Dipartimento dei Trasporti del Regno Unito, il Met Office, il servizio di controllo del traffico aereo Nats, Contrails.org, l’Imperial College di Londra e l’Università di Cambridge ha lanciato Operazione Blue Skies, una sperimentazione su scala oceanica per ridurre l’impatto climatico delle scie di condensazione lasciate dagli aerei.

Il programma, della durata di 30 mesi, ha un valore complessivo di 5 milioni di sterline, di cui 2,65 milioni finanziati dal Dipartimento dei Trasporti del governo britannico.
Quando si creano le scie di condensazione
Le scie di condensazione, o contrails, si formano quando il vapore acqueo contenuto nei gas di scarico dei motori degli aerei si condensa attorno alle particelle di fuliggine. In determinate condizioni atmosferiche possono trasformarsi in nubi persistenti, contribuendo al riscaldamento dell’atmosfera. Secondo Google, il loro effetto rappresenta circa un terzo dell’impatto climatico complessivo dell’aviazione.
Google userà l’AI
Al centro della sperimentazione c’è l’impiego dell’intelligenza artificiale. Google utilizzerà i propri sistemi di AI per individuare le aree in cui le condizioni atmosferiche favoriscono la formazione di scie persistenti e suggerire eventuali modifiche alle rotte, con l’obiettivo di evitarle senza compromettere significativamente l’operatività dei voli.
La sperimentazione si concentrerà nella metà orientale del corridoio del Nord Atlantico, nello spazio aereo di Shanwick, controllato da Nats. Secondo il consorzio, quest’area è responsabile di circa il 5% del riscaldamento globale associato alle scie di condensazione degli aerei.
Il programma prevede due campagne operative, ciascuna della durata di circa quattro mesi. Durante i periodi di prova, circa 10.000 voli l’anno, provenienti da centinaia di città, attraverseranno lo spazio aereo di Shanwick. Solo una piccola parte dei velivoli che, in assenza dell’intervento, attraverserebbe zone particolarmente favorevoli alla formazione di scie persistenti sarà indirizzata verso rotte leggermente differenti.
L’obiettivo è evitare la formazione delle scie che, in specifiche condizioni, possono determinare un significativo effetto di riscaldamento, attraverso deviazioni minime rispetto alle normali traiettorie di volo.
Google partecipa al progetto senza ricevere finanziamenti, mettendo a disposizione un contributo in natura del valore di 1,4 milioni di sterline. Il contributo comprende competenze nella ricerca sull’intelligenza artificiale, attività di progettazione e infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni, a sostegno della ricerca sul clima e dello sviluppo di conoscenze scientifiche aperte.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green