Novo Nordisk, il farmaco anti-obesità Wegovy non convince. I risultati deludono gli investitori
Novo Nordisk in calo alla Borsa di Copenaghen dopo la diffusione dei risultati del secondo trimestre e l’aggiornamento della guidance. A pesare sul titolo, secondo gli operatori, è soprattutto la delusione per le vendite del farmaco anti-obesità Wegovy, risultate inferiori alle attese, oltre a uno scetticismo diffuso sul rialzo delle previsioni per l’intero esercizio.

Intorno alle 10:30, le azioni della casa farmaceutica danese cedono il 4% a 295,35 corone danesi, portando a circa il 13% il calo complessivo registrato nelle ultime cinque sedute. Gli operatori segnalano inoltre come il trimestre sia stato particolarmente complesso, caratterizzato da diverse componenti straordinarie che rendono più difficile l’interpretazione dei dati.
Trimestrale Novo Nordisk
Nel dettaglio, Novo Nordisk ha riportato un utile operativo rettificato di 33,4 miliardi di corone nel secondo trimestre, in crescita dell’11% su base annua e superiore alle attese degli analisti, ferme a 28,74 miliardi secondo il consenso della società. Su base reported, tuttavia, l’utile operativo evidenzia un calo del 16% a cambi costanti, penalizzato da svalutazioni e rettifiche contabili legate al Drug Pricing Program statunitense del secondo trimestre 2025.
L’utile netto è sceso del 21% a 20,99 miliardi di corone. Il fatturato rettificato trimestrale è invece salito del 7% su base annua a cambi costanti, raggiungendo 78,49 miliardi di corone (circa 10,5 miliardi di euro) e superando le aspettative del mercato.
Wegovy sotto le attese
Per quanto riguarda Wegovy, la versione iniettabile ha generato ricavi per 19,48 miliardi di corone, mentre la formulazione in compresse si è fermata a 3,22 miliardi, leggermente al di sotto delle stime degli analisti, che indicavano una media di 3,3 miliardi.
Alla luce di questi risultati, il gruppo ha rivisto al rialzo le proprie previsioni, indicando ora una variazione dei ricavi e dell’utile operativo compresa tra lo 0% e il -6% a cambi costanti, rispetto alla precedente stima tra -4% e -12%.
“Il portafoglio Wegovy resta un driver chiave di crescita per il 2026”
“Il portafoglio Wegovy resta un driver chiave di crescita per il 2026, sostenuto dalla rapida diffusione della versione orale negli Stati Uniti, che ha superato i 5 milioni di prescrizioni dal lancio, oltre ai segnali positivi nei mercati internazionali e al debutto di Wegovy HD (7,2 mg)”, ha dichiarato il CEO e presidente Mike Doustdar. “Il crescente slancio dei GLP-1 negli Stati Uniti, unito all’espansione e ai nuovi lanci a livello internazionale, ci ha consentito di migliorare ulteriormente le nostre stime per il 2026”.
Per il prossimo anno, Novo Nordisk prevede ora una flessione delle vendite e dell’utile operativo rettificato compresa tra il 6% e la stabilità a cambi costanti, rispetto a una precedente indicazione che ipotizzava un calo fino al 12%.





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