Milano Bicocca. Corso sulla moda nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’Educazione
Le notizie più lette su LaMiaFinanza
#1

LMF PREVIDENZA
Rivalutazione pensioni 2027, emendamenti entro il 17 novembre: cosa può cambiare sopra i 2.447 eurodi Caterina Chiarelli • 5 nov
#2

LMF PREVIDENZA
Pensioni, pagamenti dal 1° dicembre: scattano aumenti e bonus da 154,94 euro. Perché il cedolino è più alto e beneficiaridi Carolina Bergamaschi • 6 nov
#3

LMF PREVIDENZA
Pensione di dicembre 2026, come sarà il cedolino: niente arretrati, stop alle addizionali e le voci che cambiano il nettodi Caterina Chiarelli • 6 nov
#4

LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, a gennaio aumenti intorno al 3% e non al 5,4%: quanto salgono gli assegni fascia per fasciadi Caterina Chiarelli • 5 nov
#5

NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro non risultano sulla carta: cosa controllare e a chi rivolgersidi Caterina Chiarelli • 6 nov
Le altre notizie più lette
#6

di Caterina Chiarelli • 3 nov
#7

di Caterina Chiarelli • 2 nov
#8

di Carolina Bergamaschi • 4 nov
#9

di Caterina Chiarelli • 3 nov
#10

di Caterina Chiarelli • 5 nov

VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green
E’ iniziato il corso seminariale che, assieme a Micaela Castiglioni, professoressa di Educazione degli adulti e degli anziani, Anna Fregonara , giornalista professionista, specializzata anche in scienza della nutrizione, ha organizzato presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Può suonare strano un corso monografico sulla moda nell’ambito del corso di laurea in Scienze dell’Educazione, ma in realtà è stata l’occasione per iniziare assieme agli studenti un percorso per capire come la moda non sia solo un fenomeno estetico o commerciale, ma anche un mezzo di espressione sociale e culturale, uno dei principali strumenti di ricerca d’indipendenza.
La moda cerca anche di rispondere alla domanda di inclusività e cerca di valorizzare identità emarginate. D’altra parte l’abbigliamento unisex, le collezioni taglia forte, quelle di streetwear, hip hop, grunge rappresentano un tentativo di includere categorie prima marginalizzate dalla moda.
Può anche essere utilizzata, proprio come accade con il cibo, come strumento di riabilitazione e di recupero di persone in difficoltà, come detenuti o individui senza lavoro da molto tempo, trasformandosi in una forma di inclusione e di formazione professionale.
La moda ha origini antichissime, circa 100.000 anni fa. A questo è stato possibile risalire attraverso ritrovamenti archeologici legati all’uso di pelli e pellicce per coprirsi. Successivi ritrovamenti che testimoniano il ricorso a conchiglie e perline hanno costituito le prime prove di come il vestirsi iniziasse ad acquisire un senso estetico e di status sociale.
In particolare il tema del primo incontro del 6 novembre, affrontato con Luisa Ciuni, giornalista, scrittrice e critica di moda, è stato: Moda e identità personale. Esprimere il proprio io scansando le insidie di fast fashion, influencer, low cost. Sostenibilità: quale?
Qui sotto, il programma completo