Quanto potrebbe salire il rendimento del Treasury USA a 10 anni?
Negli ultimi mesi si è sviluppata una tendenza allarmante: i rendimenti dei titoli del Tesoro americani sono saliti nonostante i continui tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. Il 14 gennaio, il rendimento del Treasury americano a 10 anni ha raggiunto un recente picco del 4,79%. Sebbene ultimamente si sia verificata una parziale inversione di tendenza, l’andamento più in generale sembra rimanere al rialzo.
Altrettanto preoccupante è l’effetto dell’aumento dei tassi che si è fatto sentire non solo sui mercati obbligazionari, ma anche su quelli azionari. Dalla metà di dicembre, anche la correlazione tra le obbligazioni e le azioni statunitensi è aumentata, indicando che, durante il periodo, i prezzi delle due asset class tendevano a muoversi insieme, piuttosto che in direzioni opposte.

Aspettative di inflazione e tassi reali
Un modo efficace per esaminare la tendenza al rialzo dei rendimenti e delle correlazioni è quello di scomporre il rendimento a 10 anni nelle sue due componenti: le aspettative di inflazione e il rendimento “reale”, ossia ciò che rimane dopo aver sottratto il tasso di inflazione atteso.
La componente delle aspettative di inflazione può essere stimata in base al cosiddetto tasso di break-even sui TIPS, i titoli del Tesoro USA a 10 anni protetti dall’inflazione: è la differenza tra l’attuale rendimento dei TIPS a 10 anni e il rendimento dei normali titoli del Tesoro a 10 anni. Storicamente, questo valore è sempre stato vicino al 2%. Recentemente, però, le aspettative di inflazione hanno fatto salire il tasso di break-even al 2,40% (lo scorso 21 gennaio).
I rendimenti reali possono essere misurati semplicemente osservando il rendimento attuale dei TIPS a 10 anni, che sempre al 21 gennaio era pari al 2,15%. Questo dato potrebbe essere considerato elevato su base storica. Tuttavia, i TIPS esistono solo dalla fine degli anni Novanta. I rendimenti reali medi dei decenni precedenti erano probabilmente pari o addirittura superiori ai livelli attuali.
Le aspettative della Fed e il premio a termine
Un altro modello popolare ipotizza che il rendimento del Treasury a 10 anni rifletta le aspettative a 10 anni del tasso di riferimento della Fed per le politiche a breve termine, il tasso dei Federal funds, più un premio a termine che compensa gli investitori per il rischio che i tassi possano essere più alti del previsto.
Anche le aspettative sul tasso dei fondi federali sono aumentate di recente. I contratti future sui tassi di interesse indicano che il punto finale previsto per l’attuale ciclo di riduzione dei tassi della Fed è salito a quasi il 4%, dal 2,69% del settembre 2024.
Anche la stima a lungo termine della Fed per il tasso dei Federal funds è aumentata costantemente nell’ultimo anno e i mercati sembrano prevedere un ulteriore aumento nel 2025. Sembra quindi ragionevole ipotizzare che le aspettative della Fed contribuiranno per il 3%-4% al rendimento del Treasury decennale in futuro.
Esistono numerosi modi per stimare il premio a termine, tra cui una metodologia popolare sviluppata dai ricercatori della Federal Reserve Bank di New York. Purtroppo, questo calcolo mostra che anche il premio a termine è in aumento e potrebbe essere destinato a continuare la sua tendenza.
Le stime del premio a termine risalgono al 1962, in modo da poter giudicare meglio come potrebbe apparire in contesti diversi. È chiaro che i recenti livelli bassi o negativi sono anomali. La media di lungo periodo è positiva, pari all’1,48%, e il premio a termine è stato superiore all’1% per quasi il 60% della sua storia e al 2% per oltre un terzo della stessa.
Conclusione
Numerose forze stanno spingendo al rialzo i rendimenti dei Treasury statunitensi, tra cui l’inflazione vischiosa, l’aumento dei deficit di bilancio e l’incertezza politica. Storicamente, un rendimento del Tesoro statunitense ben superiore al 5% non sarebbe certo da considerarsi un’eccezione. Di conseguenza, il nostro Comitato di asset allocation detiene attualmente posizioni sottopesate sia nei Treasury statunitensi a lungo termine che nella più ampia categoria del reddito fisso.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green