Usa: inflazione al 2,7% ma crescono le tensioni tra Fed e amministrazione
A cura di Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm
Milano, 13 gennaio 2026
I dati sull’inflazione negli Stati Uniti relativi al mese di dicembre pubblicati oggi sono risultati complessivamente in linea con le attese di mercato. L’inflazione complessiva ha registrato un incremento del 2,7% su base annua e dello 0,3% su base mensile, confermando un quadro di pressioni sui prezzi ancora persistenti ma sostanzialmente stabili. L’inflazione core, che esclude dal paniere le componenti più volatili, è risultata lievemente più contenuta rispetto alle stime, con una crescita dello 0,2% su base mensile e del 2,6% su base annua, a fronte, rispettivamente, dello 0,3% e del 2,7% previsti.
Con il tasso annuo di inflazione invariato rispetto a novembre, riemerge l’ipotesi di un possibile nuovo allentamento della politica monetaria già in occasione della prossima riunione della Federal Reserve. Tuttavia, il livello dei prezzi continua a collocarsi significativamente al di sopra dell’obiettivo del 2%, in un contesto caratterizzato da crescenti tensioni tra l’amministrazione Usa e la Banca Centrale, un elemento che contribuisce ad accrescere l’incertezza e la complessità del quadro di politica monetaria.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza







VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green