Mondiali 2026, “la maledizione Trump”: sui social esplode il caso. L’Argentina non ci sta, rissa e insulti
Al fischio finale tra Spagna e Argentina nei Mondiali 2026 si è scatenata la reazione dei social, dove in molti hanno evocato la cosiddetta “maledizione Trump”. Secondo gli utenti più scaramantici, le squadre per cui l’ex presidente degli Stati Uniti manifesta simpatia tenderebbero a uscire sconfitte quando lui è presente sugli spalti.

Un’idea alimentata da diversi precedenti. Era già accaduto con i Kansas City Chiefs, per cui Trump aveva dichiarato di tifare nella sfida contro i Philadelphia Eagles: al Super Bowl del febbraio 2025, con il tycoon in tribuna, i Chiefs furono nettamente battuti 40-22. Anche alla Ryder Cup 2025, seguita da vicino dall’ex presidente, il successo andò all’Europa. Risalendo al primo mandato, Trump assistette a gara 5 delle World Series, in cui i Washington Nationals — poi campioni — vennero sconfitti 7-1 dagli Houston Astros.
I precedenti sportivi e la finale mondiale
La lista si è arricchita anche quest’anno, quando Trump ha assistito al Madison Square Garden a gara 3 delle finali NBA dei New York Knicks: proprio in quell’occasione arrivò l’unica sconfitta della serie, poi vinta dalla squadra di casa.
Alla vigilia della finale mondiale, la sua presenza sugli spalti era dunque accolta con un misto di curiosità e timore. Trump aveva dichiarato apertamente di tifare per Lionel Messi e per l’Argentina, Paese guidato dall’alleato Javier Milei. Dall’altra parte, la Spagna del premier Pedro Sánchez, spesso criticato dal tycoon. Alla fine, però, a festeggiare è stata proprio la nazionale iberica, alimentando ulteriormente la narrativa social della “maledizione”.
Rissa nel post-partita: espulso Paredes
La partita si è chiusa in un clima acceso anche sul terreno di gioco. Protagonista in negativo Leandro Paredes: entrato nella ripresa, il centrocampista argentino era già stato ammonito e aveva rischiato più volte il secondo giallo. Ma il momento peggiore è arrivato dopo il triplice fischio.
In seguito a un battibecco tra Nahuel Molina e Rodri, nato durante i festeggiamenti spagnoli, la situazione è rapidamente degenerata. Paredes ha afferrato per il collo Eric García, scatenando un parapiglia generale. Nel confronto sono intervenuti anche Nicolás Otamendi, mentre Borja Iglesias ha tentato di riportare la calma.
La tensione è ulteriormente salita quando Gavi si è avvicinato all’argentino, finendo a terra dopo un contatto, mentre Thiago Almada cercava di trattenere il compagno. Solo il tempestivo intervento del commissario tecnico Lionel Scaloni e del suo staff, tra cui Walter Samuel, ha evitato conseguenze più gravi.
L’episodio non è sfuggito alla terna arbitrale: il direttore di gara ha deciso per l’espulsione diretta di Paredes, chiudendo definitivamente una serata già carica di polemiche.





VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green