Canto e Incanto apre sempre più la propria voce alla musica jazz
CANTO E INCANTO CAMBIA VOCE: DAL BELCANTO AL VOCALISMO JAZZ
Ogni realtà culturale autenticamente viva conserva la propria memoria, ma non rimane prigioniera del passato. ascolta il tempo, ne percepisce le trasformazioni e trova nuove forme per continuare a esprimere la propria anima.
È con questo spirito che desidero annunciare una nuova fase nella vita del nostro gruppo e della corrispondente pagina Facebook.
Canto e Incanto aprirà sempre più ampiamente la propria voce alla musica jazz e, in particolare, al vocalismo jazz, alle sue grandi interpreti e ai suoi grandi interpreti, alle contaminazioni, all’improvvisazione, alla libertà ritmica, alla ricerca timbrica e a tutte quelle forme nelle quali la voce diventa non soltanto parola e melodia, ma vero e proprio strumento musicale.
Non si tratta di rinnegare la storia del gruppo, al contrario, significa proseguirla.

Il nome Canto e Incanto continuerà a custodire le proprie origini, il legame con la lirica, il belcanto e la grande scuola vocale italiana. Sempre dietro approvazione dell’amministratore, troveranno ancora spazio arie d’opera, concerti, ricorrenze, interpretazioni memorabili e notizie dedicate agli artisti della scena lirica internazionale.
Ma il baricentro editoriale si sposterà progressivamente verso il jazz vocale, la musica di qualità e le forme più creative ed evolute dell’espressione canora.
La regola che diventa libertà
Del resto, il jazz non nasce nel vuoto, porta con sé secoli di armonia, contrappunto, disciplina musicale e invenzione. Per chi, come me, considera Johann Sebastian Bach l’epifenomeno sublime e inimitabile della musica occidentale, il jazz rappresenta non una rottura con la tradizione classica, ma una sua naturale e vitale evoluzione nel tempo: la regola che diventa libertà, l’architettura che diventa improvvisazione, la partitura che torna a respirare nell’istante.
Il nostro co-amministratore, il pianista e tenore Giovanni Ribichesu, è attualmente impegnato in una prestigiosa attività artistica internazionale, tra il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo e le numerose trasferte che lo conducono sui palcoscenici del mondo; è quindi comprensibile che la sua presenza nella gestione quotidiana del gruppo sia diventata più rara.
Spirito, cultura e sensibilità musicale
Canto e Incanto resta espressione dello spirito, della cultura e della sensibilità musicale del suo fondatore. ed è quindi responsabilità del fondatore accompagnarlo verso una nuova stagione, senza disperderne l’eredità e senza lasciare che una comunità di oltre cinquemila persone perda energia, curiosità e capacità di rinnovarsi.
Desidero ringraziare i tenori, i soprani, i musicisti, i maestri di canto e gli artisti di fama internazionale che negli anni hanno partecipato alla vita del gruppo e che hanno frequentato anche fisicamente il mio Centro Culturale Candide, prendendo parte alle nostre masterclass di canto lirico e alle occasioni di incontro e approfondimento musicale.
Quelle esperienze restano parte preziosa della nostra storia.
Ringrazio, soprattutto, tutte le persone che hanno seguito Canto e Incanto fino a oggi e coloro che vorranno continuare a sostenerlo, anche soltanto con la propria presenza, un ascolto, con un commento o con la condivisione di un’esecuzione capace di emozionare.
A chi ama la lirica dico: non la perderemo. A chi ama il jazz dico: questa sarà sempre più anche casa vostra.
A chi ama semplicemente la buona musica dico: restate con noi, perché il viaggio sta per diventare ancora più ricco, libero e sorprendente.

Canto e Incanto non abbandona la propria voce, la amplia, non chiude un’epoca: apre una nuova scena, nella quale Bach potrà idealmente incontrare Thelonius Monk, l’aria d’opera dialogare con lo standard jazz, il rigore del belcanto confrontarsi con il rischio meraviglioso dell’improvvisazione.
Perché le forme cambiano, i linguaggi si trasformano, ma l’incanto rimane: quello che nasce quando una voce autentica incontra un ascoltatore disposto ad accoglierla.
Benvenuti quindi nella nuova stagione di Canto e Incanto, la tradizione continua, il jazz comincia, la buona musica non finisce mai.
Avv. Giovanni Bonomo
Fondatore e amministratore di Canto e Incanto
Candide C.C. – Dove nascono le grandi conversazioni





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