PMI manifatturiero, l’Italia rallenta mentre l’Eurozona accelera

-

A luglio l’indice HCOB PMI manifatturiero italiano è sceso a 51,3 punti, da 52,2 di giugno, un dato inferiore alle attese. Resta sopra la soglia dei 50 punti che separa espansione e contrazione, ma il rallentamento porta con sé segnali meno rassicuranti: la produzione cresce più lentamente, i nuovi ordini tornano a calare e le imprese riducono contemporaneamente occupazione e acquisti per la prima volta nel corso del 2026.

L'impresa potenziata - evento Datamoney 25 novembre 2026, iscriviti, ingresso gratuito + 2 biglietti concerto in regalo

Il confronto con l’area euro rende più evidente la frenata italiana. L’indice PMI manifatturiero dell’Eurozona è salito a 51,9 punti, da 51,4 di giugno, appena sotto la stima preliminare di 52. L’indice di produzione ha raggiunto quota 52,9, il livello più alto da marzo 2022. Anche in questo caso, però, la ripresa resta fragile: a sostenerla è soprattutto lo smaltimento degli ordini arretrati, mentre la domanda nuova avanza appena e gli ordini dall’estero continuano a diminuire.

Perché l’industria italiana perde slancio

L’Italia entra quindi nel terzo trimestre con meno spinta rispetto alla media dell’area euro, in controtendenza rispetto al rafforzamento registrato altrove. Tra i fattori che pesano sul quadro c’è anche il rincaro di petrolio e gas nelle settimane precedenti, che secondo Confindustria sta frenando l’economia italiana proprio all’apertura del terzo trimestre, sebbene il brusco calo del greggio degli ultimi giorni possa allentare in parte questa pressione nelle prossime rilevazioni.

Paolo Borzacchiello, Usa il cervello, mercoledì 11 novembre 2026 ore 20.30 a Lugano: acquista il biglietto su biglietteria.ch

Il PMI è costruito attraverso le risposte dei responsabili degli acquisti delle aziende manifatturiere ed è considerato un indicatore anticipatore, perché intercetta le variazioni di produzione, ordini, occupazione e scorte prima che arrivino i dati ufficiali sull’industria e sul PIL. Un rallentamento come quello di luglio, se confermato nei prossimi mesi, potrebbe alimentare le aspettative di politiche monetarie più accomodanti da parte della Banca centrale europea.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza
Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, la manovra cambia la rivalutazione: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio fascia per fascia
di Caterina Chiarelli • 2 nov
#2
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#3
FINANZA
Forfettari, la manovra punta ad alzare la soglia della flat tax a 115 mila euro
di Michele Ficara Manganelli ✿∴♛🌿🇨🇭 • 1 nov
#4
NEWS
Bonus casa 2027: confermate le agevolazioni ristrutturazioni al 50% e bonus mobili da 5mila euro. A rischio Eco bonus
di Carolina Bergamaschi • 2 nov
#5
LMF PREVIDENZA
Pensioni 2027, l’inflazione di ottobre sale al 5,4%: quanto aumenteranno gli assegni da gennaio
di Caterina Chiarelli • 31 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Caterina Chiarelli Avatar

Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

Areas of Expertise: editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
Category: news |
Avatar for Caterina Chiarelli

Author:

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.