21 NEXT nasce dall’integrazione tra 21 Invest e 21 Tages

La notizia in sintesi
- Completato il closing che unisce 21 Invest e 21 Tages in 21 NEXT
- La piattaforma gestisce circa 3 miliardi di euro attraverso 11 fondi attivi
- Edizione controlla il 55% della nuova società e mette 500 milioni di seed capital
- Gli investimenti riguardano private equity, transizione energetica, infrastrutture e private debt
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
È stato completato il closing dell’operazione che porta alla nascita di 21 NEXT, nuova piattaforma europea di gestione alternativa degli investimenti nata dall’integrazione tra 21 Invest e 21 Tages. L’operazione, annunciata con un accordo preliminare nel novembre 2025, ha ottenuto nelle scorse settimane le autorizzazioni della Commissione europea, dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato, della Banca d’Italia e dell’Autorité des marchés financiers.
La società opererà nei private markets e investirà in imprese e asset dell’economia reale. Al momento della nascita, 21 NEXT dichiara circa 3 miliardi di euro di masse gestite, 11 fondi attivi e più di 100 professionisti. Il piano indicato dal gruppo punta a superare i 10 miliardi di euro di asset in gestione nei prossimi anni.
Assetto societario e strategia
21 NEXT è controllata al 55% da Edizione, holding industriale e finanziaria presieduta da Alessandro Benetton. Il restante 45% è detenuto dai fondatori Alessandro Benetton per 21 Invest, Panfilo Tarantelli, Umberto Quadrino e Sergio Ascolani per 21 Tages, oltre che dal senior management delle due società.
Benetton sarà presidente della piattaforma, mentre Panfilo Tarantelli ne assume l’incarico di amministratore delegato. Edizione ha inoltre messo a disposizione 500 milioni di euro di seed capital destinati a sostenere la crescita della nuova realtà.
I quattro ambiti di investimento annunciati sono private equity, energy transition, infrastrutture e private debt. La società avrà uffici a Milano, Treviso e Parigi e opererà nei mercati di Italia, Francia, Spagna e Benelux. I settori indicati dal gruppo comprendono transizione energetica, infrastrutture mid-market, healthcare, tecnologia e software, industria specializzata e servizi alle imprese.
Alessandro Benetton, Presidente di 21 NEXT, dichiara:
“Con questa operazione, facciamo un altro passo importante nella costruzione della nuova Edizione, che sta assumendo una caratura sempre più industriale. 21 NEXT nasce per interpretare il futuro dei private markets: una piattaforma costruita per crescere, innovare e creare valore nel lungo periodo. Siamo felici di contribuire a questo progetto portando un know how di lungo corso nello sviluppo e nell’internazionalizzazione della piccola e media impresa. 21 NEXT nasce infatti da esperienze imprenditoriali consolidate, guidate da una visione chiara e dalla volontà di generare un impatto positivo e duraturo nell’economia reale dei Paesi dove opererà. Stiamo costruendo una realtà che evolve con i tempi e guarda al futuro, creando valore per i mercati, le imprese, gli asset e le persone”.
I fondi attivi e i nuovi obiettivi di raccolta
Il portafoglio della piattaforma comprende un fondo healthcare, tre fondi dedicati alla transizione energetica, un fondo per infrastrutture di media dimensione, un fondo di private debt, un continuation fund e quattro fondi rivolti alle medie imprese italiane e francesi.
Nell’attività di private equity, 21 Invest porta nella nuova piattaforma quasi 35 anni di attività, con oltre 110 investimenti nella media impresa europea e più di 200 operazioni di build-up, secondo i dati diffusi dalla società. Il gruppo prepara inoltre un fondo paneuropeo per operazioni di buyout nel lower mid-market, con un obiettivo di raccolta di 800 milioni di euro. Il veicolo sarà rivolto ai comparti healthcare, technology & software, specialized industrials e business services in Italia, Francia, Spagna e Benelux.
Per energia e infrastrutture, 21 Tages conferisce i fondi Tages Helios, Tages Helios II e Tages Helios Net Zero. Il portafoglio comprende oltre 500 impianti fotovoltaici e circa 1 GW di capacità installata, oltre a investimenti in eolico, biometano ed e-mobility. È previsto anche il lancio di Tages Infra Plus, fondo con obiettivo di raccolta di 500 milioni di euro destinato a infrastrutture nei settori dell’energia industriale, trasporti, digitale, infrastrutture sociali ed economia circolare.
Il comparto private debt fa riferimento al Tages Credit Fund, veicolo da 145 milioni di euro dedicato al finanziamento della media impresa italiana. Il fondo ha otto investimenti in portafoglio, relativi ad aziende che impiegano complessivamente oltre 7.000 dipendenti.
Nuovo marchio per il gruppo
In occasione del closing, il gruppo ha presentato anche la nuova identità di marca. Tages assume la denominazione 21 Tages, mentre 21 Invest rinnova la propria identità visiva. Il nuovo marchio di gruppo è accompagnato dal payoff “Make NEXT Happen”.
Panfilo Tarantelli, CEO di 21 NEXT, dichiara:
“La nostra ambizione è diventare un punto di riferimento nei private markets europei, mettendo a sistema esperienza, competenze e capacità di esecuzione per trasformare idee e opportunità in risultati concreti. Vogliamo essere un partner affidabile per imprenditori, investitori e management, accompagnandoli nella costruzione di percorsi di crescita sostenibili e di lungo termine. Per noi, questo significa rendere possibile ciò che viene dopo, dando forma al futuro con pragmatismo e visione. In altre parole: Make NEXT Happen”.
La nuova piattaforma riunisce quindi sotto un’unica struttura le attività finora sviluppate separatamente da 21 Invest e 21 Tages, con l’obiettivo dichiarato di ampliare la presenza europea negli investimenti alternativi.
FAQ
Che cos’è 21 NEXT?
È una piattaforma europea di gestione alternativa degli investimenti, nata dall’integrazione tra 21 Invest e 21 Tages.
Chi controlla 21 NEXT?
Edizione detiene il 55% della società; il restante 45% appartiene ai fondatori e al senior management di 21 Invest e 21 Tages.
Quanti fondi gestisce la nuova piattaforma?
La piattaforma gestisce 11 fondi attivi, con circa 3 miliardi di euro di masse gestite.
In quali settori investirà 21 NEXT?
Le strategie riguardano private equity, energy transition, infrastrutture e private debt, con attenzione anche a healthcare, software e servizi alle imprese.
Qual è la fonte di queste informazioni?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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