Semiconduttori, cedole e autocall: come funziona il nuovo certificato Leonteq su principali player europei dei chip europei
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Tre protagonisti europei della tecnologia, un potenziale flusso cedolare del 24% lordo annuo e una struttura che modifica automaticamente nel tempo le condizioni per il rimborso anticipato.
Sono gli elementi principali del nuovo Phoenix Autocallable ISIN CH1593778116 di Leonteq Securities AG (di seguito semplicemente “Leonteq”), costruito su ASM International, ASML e STMicroelectronics e pensato per offrire esposizione al settore europeo dei semiconduttori attraverso una struttura alternativa all’investimento diretto in azioni.

Tre stock europee, un solo “worst of”
Il basket riunisce ASM International e ASML, quotate ad Amsterdam, e STMicroelectronics, quotata a Parigi.
La logica è quella tipica dei certificati “worst of”: non conta la performance media dei tre titoli. Cedole, autocall e protezione finale dipendono dal sottostante che si comporta peggio.
Il 1° settembre 2026 sono stati determinati i livelli iniziali:
| Sottostante | Fixing iniziale | Barriera 60% |
| ASM International | 786,0000 euro | 471,6000 euro |
| ASML | 1.435,4000 euro | 861,2400 euro |
| STMicroelectronics | 42,3050 euro | 25,3830 euro |
Le barriere rappresentano anche le soglie rilevanti per la verificare delle condizioni utili al pagamento delle cedole.
Spinta al rendimento
Il certificato parte da un valore nominale di 1.000 euro, è negoziato su EuroTLX e prevede scadenza al 28 agosto 2028, con pagamento finale il 4 settembre 2028. L’emissione è prevista il 4 settembre 2026.
Ogni mese viene effettuato un nuovo controllo sui tre titoli.
Se ASM International, ASML e STMicroelectronics sono tutti sopra il 60% del rispettivo fixing iniziale, viene pagata una cedola del 2% lordo.
Ripetuto su dodici mesi, il meccanismo corrisponde a un potenziale flusso cedolare del 24% lordo annuo. La prima osservazione è prevista il 28 settembre 2026.
Se invece anche uno solo dei tre titoli si trova al 60% o al di sotto della soglia, la cedola del mese non viene pagata.
Tuttavia, non è necessariamente persa: grazie all’effetto memoria, infatti, resta accantonata e può essere recuperata in una data successiva qualora tutti e tre i sottostanti tornino sopra le rispettive barriere cedolari.
Un autocall progressivamente più probabile
La strutture prevede un meccanismo dinamico per quanto riguarda il livello rilevante per il rimborso anticipato.
Dal 30 novembre 2026 il certificato verifica mensilmente se esistono le condizioni per chiudere automaticamente l’investimento.
Il primo trigger è fissato al 100% dei livelli iniziali. Successivamente diminuisce di un punto percentuale al mese:
100% → 99% → 98% → 97% → … → 80%
L’ultima soglia dell’80% è prevista per il 28 luglio 2028.
Se la condizione viene soddisfatta, il prodotto viene rimborsato anticipatamente a 1.000 euro e si estingue.
La duplice soglia del 60%
Se l’autocall non si attiva, si arriva alla scadenza del 28 agosto 2028.
Qui entra in gioco la barriera capitale al 60%, che ha una caratteristica importante: è europea e cioè viene osservata soltanto alla scadenza.
Un eventuale passaggio di ASML, ASM International o STMicroelectronics sotto la barriera durante la vita del certificato non determina automaticamente una perdita sul capitale. Ciò che conta è dove si troveranno i tre titoli alla data finale.
Se tutti sono sopra il 60% del fixing iniziale, vengono rimborsati 1.000 euro più le eventuali cedole dovute.
Se almeno uno è al 60% del livello di fixing iniziale o al di sotto dello stesso, viene meno la protezione e il rimborso segue la performance del titolo peggiore:
1.000 euro × Worst Performance
Un “worst of” al 50% determina quindi un rimborso di 500 euro; un “worst of” al 20% porta il rimborso a 200 euro. Nel caso estremo di azzeramento di uno dei sottostanti, è possibile perdere l’intero capitale investito.
Tecnologia nel sottostante, logica rule-based nel payoff
La particolarità della struttura è l’unione tra un basket concentrato sul settore europeo dei semiconduttori e un payoff rule-based: ogni mese il prodotto verifica livelli predefiniti e, in base al risultato, determina automaticamente cedola, memoria ed eventuale rimborso anticipato.
Il potenziale 24% lordo annuo riflette però un’assunzione di rischio equivalente. Essendo un “worst of”, non basta che il settore nel complesso tenga: è sufficiente che uno dei tre titoli registri una performance particolarmente negativa per condizionare cedole e rimborso finale.
Inoltre, rimane sempre in gioco anche il rischio emittente per cui in caso di insolvenza di quest’ultimo l’investitore può incorrere in perdite parziali o anche integrali del capitale investito.
MESSAGGIO PUBBLICITARIO CON FINALITÀ PROMOZIONALE
Questo documento è a solo scopo promozionale e non costituisce ricerca o consulenza all’investimento. Non costituisce neppure una raccomandazione per l’acquisto di strumenti finanziari né un’offerta o una sollecitazione di un’offerta. Gli strumenti finanziari descritti non sono prodotti semplici e il loro funzionamento può essere di difficile comprensione. I certificates sono anche soggetti al rischio emittente. Prima di prendere una decisione finale sull’investimento, si prega di consultare il Prospetto di Base, ogni eventuale supplemento e la relativa Nota di Sintesi nonché le Condizioni Definitive (Final Terms) e il Documento contenente le informazioni chiave (KID) dei prodotti. Tutta la documentazione relativa al prodotto è disponibile a questo link: https://certificati.leonteq.com/isin/CH1593778116.
Il valore del prodotto è soggetto a fluttuazioni e non è possibile escludere l’evenienza di perdite parziali o anche totali del capitale originariamente investito. Tutti i rendimenti indicati sono lordi secondo la misura della tassazione in vigore al momento dell’emissione. Per i prodotti emessi da Partner terzi, il Prospetto di Base viene approvato di volta in volta dall’Autorità del paese di riferimento e notificato alla CONSOB in Italia. Vorrete verificare sul sito di Leonteq le relative autorizzazioni concesse. In caso di certificati con cedola condizionata, i rendimenti delle cedole indicati nel presente documento devono ritenersi condizionati al rispetto delle barriere cedolari alle rispettive date di osservazione; qualora tali condizioni non si avverassero, la cedola non verrà pagata, ma potrebbe essere eventualmente accantonata e pagata successivamente grazie al c.d. “effetto memoria”, qualora presente.
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