Tasse ai massimi storici nei Paesi OCSE. Dati 2024: il prelievo era cresciuto al 34,1% del PIL
Le entrate fiscali tornano a crescere nei Paesi OCSE e raggiungono il livello più alto mai registrato. È uno dei dati chiave che emergono dall’ultima edizione di Revenue Statistics, la pubblicazione annuale dell’OCSE che analizza in modo comparabile le entrate tributarie dei Paesi avanzati dal 1965 a oggi.
Secondo il rapporto appena pubblicato, nel 2024 il rapporto medio tasse/PIL nei 38 Paesi OCSE è salito al 34,1%, con un aumento di 0,3 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Si tratta del primo incremento annuale dal 2021 e di un nuovo massimo storico, in un contesto segnato da forti pressioni sulla spesa pubblica, sia di breve sia di lungo periodo.

Perché le tasse aumentano
L’OCSE collega l’aumento del prelievo fiscale a una combinazione di fattori strutturali e contingenti. Da un lato, molti governi hanno dovuto far fronte a costi crescenti legati a sanità, pensioni, transizione climatica e difesa; dall’altro, l’attenuarsi dell’inflazione ha ridotto il contributo automatico delle entrate nominali, spingendo diversi Paesi ad adottare misure esplicite di aumento del gettito.
Il rapporto sottolinea come nel 2024 diversi Stati abbiano rivisto aliquote, ampliato basi imponibili o ridotto agevolazioni fiscali, nel tentativo di rafforzare la sostenibilità dei conti pubblici.
Come l’OCSE definisce e misura le tasse
Uno degli elementi centrali della pubblicazione è il quadro concettuale comune utilizzato per definire cosa debba essere considerato “tassa”. Per l’OCSE, rientrano tra le entrate fiscali tutti i pagamenti obbligatori e non corrispettivi versati alle amministrazioni pubbliche o a enti sovranazionali.
Le imposte sono classificate in base alla loro base imponibile:
-
redditi, profitti e plusvalenze;
-
contributi sul lavoro (payroll);
-
patrimonio;
-
beni e servizi;
-
altre imposte.
Anche i contributi obbligatori alla sicurezza sociale versati allo Stato sono inclusi nel perimetro fiscale. Le entrate vengono inoltre analizzate per livello di governo: centrale, regionale, locale e fondi di sicurezza sociale.
Focus speciale: l’imposta sul reddito delle persone fisiche
L’edizione 2025 di Revenue Statistics include un approfondimento specifico sulla scomposizione del gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche nei Paesi OCSE. L’obiettivo è distinguere meglio le diverse componenti del prelievo, dalle aliquote legali alla progressività, alle detrazioni e aicrediti d’imposta, per comprendere come i sistemi fiscali redistribuiscano il carico tra contribuenti.
Secondo l’OCSE, questa analisi è sempre più rilevante in un contesto di crescenti disuguaglianze, dove il ruolo dell’imposizione diretta diventa cruciale per l’equità fiscale e la coesione sociale.
Un dato che pesa sul dibattito politico
Il nuovo massimo storico del rapporto tasse/PIL non indica necessariamente un aumento generalizzato delle aliquote, ma riflette un rafforzamento strutturale del ruolo dello Stato nell’economia. Come sottolinea l’OCSE, i dati sulle entrate fiscali sono ormai uno strumento essenziale non solo per l’analisi macroeconomica, ma anche per il confronto tra modelli di welfare e politiche pubbliche.
In un’epoca di vincoli fiscali stringenti e bisogni pubblici crescenti, la fotografia scattata da Revenue Statistics mostra con chiarezza una tendenza: nei Paesi OCSE, il fisco resta più che mai al centro delle scelte economiche e politiche.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza





Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it
Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
-----------------------------
Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.
- La Cina sperimenta il “treno petroliera”: il greggio viaggia nei nuovi container intermodali 11 Settembre 2026
- Sala Zuccari del Senato: convegno dedicato alla Riforma Fiscale e alla Costituzione. Intervista ad Alessia Potecchi 9 Settembre 2026
- Fisco e disuguaglianze, al Senato il confronto sui principi costituzionali 9 Settembre 2026
- Data center sotto il mare: la Cina accelera sull’AI, ma i social esagerano i primati 8 Settembre 2026
- Deloitte Italia supera 1,8 miliardi di ricavi: il settore pubblico guida la crescita 8 Settembre 2026
Our Fact Checking Process
We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:
- Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
- Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
- Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Our Review Board
Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.
- Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
- Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
- Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.
Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.


VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green