Pietrasanta in concerto. Mancano pochi giorni all’inizio del festival cameristico

-

— a cura di Cécile Prakken

Mancano pochi giorni all’inizio del festival cameristico, Pietrasanta in Concerto, che quest’anno compie venti anni e per l’occasione rinnova il patto di bellezza, eleganza informale e raffinata cultura musicale con la città simbolo della creatività italiana dal Rinascimento ad oggi.

Il Direttore Artistico, violinista e collezionista Michael Guttman ha raccolto attorno a sé un eccellente cenacolo familiare ed amicale di grandissimi musicisti con ben due concerti di Martha Argerich in formazione cameristica con la propria famiglia d’arte e di vita in un esplosivo incontro con lo storico ‘clan’ artistico di Pietrasanta. Ma anche il ritorno di Maxim Vengerov, e virtuosi del calibro di Pierre Génisson, Andrea Griminelli, Roberto Prosseda, Jing Zhao, senza dimenticare la raffinata arte d’improvvisazione dell’Ensemble Janovska, la residenza della Brussels Chamber Orchestra, oltre a due masterclasses in concerto grazie alla collaborazione con Conservatorii di tutto il mondo, inclusi quelli cinesi.

Negli ultimi anni Pietrasanta in Concerto si è sempre più configurato come un festival collettivo, che attorno alle grandi stelle del panorama musicale internazionale, raccoglie un folto pubblico di appassionati e, grazie alle masterclasses di giovani talenti da tutto il mondo che si esibiscono in questa edizione in ben due concerti, il 27 luglio e il 1 agosto.

Per il programma completo e tutta l’informazione: https://www.pietrasantainconcerto.com/it

Michael Guttman è violinista, direttore d’orchestra e direttore musicale di importanti festival in tutto il mondo, tra cui Pietrasanta in Concerto, Crans Montana Classics in Svizzera, Le Printemps du Violon a Parigi e Made in Polin a Varsavia. È anche direttore musicale della Napa Valley Symphony e della Belgian Chamber Orchestra.

Guttman ha ricevuto il prestigioso Scopus Prize (2014) dall’Università Ebraica di Gerusalemme per i suoi risultati in campo musicale ed è stato anche nominato per un Grammy Award per il suo album Hindemith con la Philarmonia Orchestra. A 10 anni è stato il più giovane violinista mai ammesso al Conservatorio Reale di Bruxelles. Il suo debutto all’età di 14 anni, con Jean-Pierre Rampal, ha portato all’incontro con il suo mentore Isaac Stern, che lo ha condotto verso gli studi alla Juilliard School di New York, dove ha studiato con Dorothy Delay e il Quartetto Juilliard. Ha studiato con il leggendario violinista russo Boris Goldstein, in omaggio al quale ha organizzato un concorso di violino insieme al professor Zakhar Bron a Berna, in Svizzera, nel 2014. Come violinista di punta del Belgio, è stato scelto per rappresentare il suo Paese nel 1992, durante l’Esposizione Universale di Siviglia.

L’incontro con Astor Piazzolla lo ha incoraggiato a scoprire diversi stili di musica, come il tango e nel 2017 ha creato il primo doppio concerto per violino e bandoneon con l’Orpheus Chamber Orchestra e J.P. Jofre, il famoso bandoneonista argentino.

Michael Guttman suona un violino Guarneri del Gesù del 1735, appartenuto al grande violinista e compositore italiano Giovanni Battista Viotti.

Le notizie più lette

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni minime 2027: di quanto potrebbero aumentare con la nuova rivalutazione
di Caterina Chiarelli
#2
NEWS
Assegno sociale 2027, cambiano età e importi: quanto potrebbe ricevere chi ha un coniuge pensionato
di Caterina Chiarelli
#3
NEWS
Bonus benzina in busta paga, il governo valuta un aiuto fino a 200 euro contro il caro carburante
di Carolina Bergamaschi
#4
NEWS
Carta dedicata a te 2026: come funziona il bonus da 500 euro per la spesa
di Caterina Chiarelli
#5
NEWS
Vesuvio e Campi Flegrei: che cosa dicono davvero gli studi più recenti di Sefano Carlino e Stefania Danesi
di Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch
Fact Checked & Editorial Guidelines
Reviewed by: Subject Matter Experts