Bonifici, arriva la verifica automatica tra nome del beneficiario e Iban

La notizia in sintesi
- La Verification of Payee confronta nome del beneficiario e Iban prima del bonifico.
- Il controllo riguarda bonifici ordinari e istantanei nell’area SEPA.
- Un avviso non blocca automaticamente il pagamento: decide il cliente.
- Per i bonifici istantanei il costo deve essere allineato a quello ordinario.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
Controllo preventivo sui bonifici
La Verification of Payee, nuova procedura prevista dalle regole europee sui pagamenti in euro, introduce un controllo preventivo sui bonifici ordinari e istantanei effettuati nell’area SEPA, in Italia e negli altri Paesi aderenti. Nella fase che precede l’autorizzazione, la banca confronta l’Iban digitato con il nome del beneficiario, interpellando l’istituto del destinatario per limitare errori, truffe e accrediti al conto sbagliato. Il riscontro richiede pochi secondi, opera allo sportello, nell’home banking e nelle app e non comporta costi aggiuntivi.
In presenza di una discrepanza, tuttavia, è il cliente a decidere se correggere i dati oppure confermare comunque il pagamento.
Come funziona la verifica del beneficiario
La verifica automatica comunica con la banca del destinatario per accertare se i dati indicati dal pagatore risultino associati al conto identificato dall’Iban. Gli esiti previsti sono tre: corrispondenza piena, corrispondenza parziale oppure verifica non riuscita. Nel primo caso il bonifico prosegue senza avvisi; negli altri, il sistema mostra un messaggio che invita a controllare le informazioni inserite.
“Controllare nome e Iban prima di confermare” è la formula riportata nelle schermate informative di molti istituti. L’avviso può dipendere da una lettera mancante, da un cognome incompleto o da una ragione sociale indicata diversamente, ma può anche segnalare che l’Iban appartiene a un soggetto differente. La banca non valuta il rapporto tra ordinante e beneficiario: rileva l’anomalia, richiede una conferma e lascia al cliente la decisione finale.
“Il bonifico non viene bloccato in automatico”, precisano le informative bancarie, perché differenze formali come sigle, denominazioni abbreviate o secondi nomi non devono impedire pagamenti legittimi. Il controllo assume particolare rilievo per i bonifici istantanei, accreditati in meno di dieci secondi anche nei festivi e durante la notte.
Prudenza necessaria prima della conferma
Le regole europee prevedono inoltre che le banche dell’area euro che offrono bonifici ordinari consentano anche la ricezione di quelli istantanei e, progressivamente, il loro invio dagli stessi canali. In Italia, il costo del bonifico istantaneo deve essere allineato a quello ordinario applicato dallo stesso istituto: un bonifico online gratuito non può costare di più soltanto per l’accredito immediato.
Davanti a ogni segnalazione conviene verificare i dati attraverso un canale sicuro e contattare direttamente il beneficiario prima di confermare.
FAQ
Che cos’è la Verification of Payee?
È il controllo automatico che confronta l’Iban inserito con i dati del beneficiario prima dell’autorizzazione del bonifico.
Quali bonifici sono soggetti al controllo?
La procedura riguarda i bonifici ordinari e istantanei eseguiti nell’area SEPA, sia online sia allo sportello bancario.
Cosa accade se nome e Iban non coincidono?
Compare un avviso di discrepanza e il cliente può correggere i dati oppure proseguire confermando il pagamento.
Quanto costa un bonifico istantaneo in Italia?
Il prezzo deve essere allineato alla tariffa del bonifico ordinario prevista dallo stesso istituto per il medesimo canale.
Quali fonti sono state utilizzate?
Le informazioni derivano dall’analisi della Redazione, con supervisione umana, di fonti ufficiali e giornalistiche qualificate, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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