Caro gasolio, FederPetroli: un pieno potrebbe costare 30 euro in più

La notizia in sintesi
- FederPetroli Italia prevede rincari fino a 30 euro per un pieno base.
- Il diesel per mezzi pesanti registra un calo del 36% nell’erogato.
- Autotrasporto, taxi, pubblici esercizi e consumatori segnalano costi in crescita.
- Le imprese chiedono compensazioni fiscali rapide per sostenere il caro carburanti.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Carburanti, l’allarme sulla filiera italiana
Il rincaro di benzina e gasolio mette sotto pressione automobilisti, autotrasporto e filiere commerciali italiane, secondo le valutazioni rese il 9 settembre 2026 da Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, ad Adnkronos. L’allarme riguarda l’aumento quotidiano dei prezzi alla pompa e le sue ricadute in Italia: senza un freno, entro un mese un rifornimento base d’automobile potrebbe costare dal 28% al 32% in più, circa 30 euro. La previsione assume rilievo perché il diesel più caro sta già modificando la logistica delle imprese, comprimendo margini e potere d’acquisto, mentre trasporti, taxi, pubblici esercizi e consumatori descrivono un impatto esteso sui costi.
Trasporti e commercio sotto pressione
Marsiglia segnala che da circa due mesi l’erogato di diesel per i mezzi pesanti è calato del 36%, mentre le imprese di trasporto rivedono le politiche logistiche per il caro gasolio. Secondo il presidente di FederPetroli Italia, la filiera comincia a risentirne e si osservano meno prodotti sugli scaffali; per un camion il surplus mensile è di circa 1.100 euro rispetto a novembre 2025. Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto-Confcommercio, conferma che diverse aziende hanno fermato i camion, ma precisa che alla sua organizzazione non risultano carenze nei negozi.
Per Andrea Teruzzi, presidente di Uri, Unione Radiotaxi d’Italia di Milano, le tariffe amministrate escludono per ora aumenti ai clienti, ma erodono i guadagni rispetto a carburante, manutenzione e fermi delle auto. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori, calcola che dal 3 luglio un pieno di 50 litri di gasolio costa 14 euro in più in autostrada e 14,75 euro sulla rete stradale. Lino Enrico Stoppani, presidente della Fipe, avverte che l’energia è diventata, dopo affitti e personale, una delle maggiori voci per i pubblici esercizi; Andrea Giuricin dell’Università Milano-Bicocca stima un impatto contenuto sul trasporto pubblico ma rilevante per auto e aereo.
Il nodo dei tempi degli aiuti
Le misure richieste dall’autotrasporto puntano soprattutto alla rapidità dei fondi governativi. Russo chiede che il credito d’imposta previsto sia trasformato dall’Agenzia delle entrate in compensazioni accessibili alle imprese già tra ottobre e novembre, attraverso una procedura snella. Il nodo non riguarda soltanto il prezzo al distributore: tempi e modalità degli aiuti possono determinare la capacità delle aziende di sostenere i costi, mentre il rincaro del carburante si trasferisce lungo la catena delle forniture.
FAQ
Quanto potrebbe aumentare un pieno d’auto?
Se la dinamica non si arresta, un rifornimento base d’automobile potrebbe aumentare dal 28% al 32%, equivalenti a circa 30 euro.
Come cambia il diesel per i mezzi pesanti?
L’erogato di diesel destinato ai mezzi pesanti è diminuito del 36% in circa due mesi, secondo FederPetroli Italia.
I taxi aumenteranno le tariffe?
Le tariffe restano amministrate e Uri non prevede rincari per i clienti, ma segnala margini ridotti dai costi operativi.
Quanto pesa il carburante nel trasporto aereo?
Nel trasporto aereo il carburante pesa fino al 35-40% dei costi complessivi, con prezzo salito da 750 a 1.420 dollari per tonnellata.
Quali fonti hanno sostenuto l’analisi?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un confronto accurato tra fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, e altre fonti giornalistiche qualificate e specializzate.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza







VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green