easyJet evacua un volo a Malpensa per fumo da una power bank

La notizia in sintesi
- easyJet ha evacuato 146 passeggeri su un volo diretto a Praga.
- Il fumo sarebbe partito da una power bank in un bagaglio a mano.
- Milano Malpensa è rimasta chiusa circa un’ora per le procedure di sicurezza.
- Ansv ha aperto un’inchiesta sul principio d’incendio.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Evacuato volo easyJet a Malpensa
Un volo easyJet da Milano Malpensa a Praga è stato evacuato il 10 settembre 2026 mentre rullava verso il decollo, dopo un principio d’incendio attribuito nelle prime ricostruzioni a una power bank in un bagaglio a mano. I 146 passeggeri del volo U23905 hanno lasciato l’Airbus A320 mediante gli scivoli d’emergenza; due hanno riportato lievi contusioni e gli altri sono rimasti illesi. L’allarme ha imposto la chiusura precauzionale dello scalo per circa un’ora e l’attivazione delle procedure di sicurezza, necessarie per gestire il fumo a bordo, evacuare il velivolo e verificare piste e area operativa prima del ritorno alla normale attività.
Fumo durante il rullaggio e stop allo scalo
Il velivolo aveva lasciato il piazzale del Terminal 2 alle 17.24 e si è fermato alle 17.31 sulla via di rullaggio, vicino alla stazione dei vigili del fuoco, secondo i dati di monitoraggio riportati. Il comandante ha segnalato l’emergenza per il fumo in cabina e sono stati aperti gli scivoli, misura che ha consentito un’uscita rapida ma ha causato le due contusioni durante la discesa. La prima ipotesi indica il surriscaldamento di una batteria al litio portatile, custodita nella cappelliera dentro un trolley di un passeggero.
Lo stop, iniziato attorno alle 17.30, ha interessato arrivi e partenze: Eurocontrol ha chiesto ai vettori di indirizzare verso aeroporti alternativi i voli già diretti a Malpensa. Lo scalo ha riaperto inizialmente usando la pista 35 sinistra; la piena operatività è ripresa alle 19.30, dopo lo spostamento dell’aereo, la riapertura della 35 destra e le verifiche di sicurezza. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) ha avviato un’inchiesta di sicurezza, mentre il caso richiama il rischio operativo delle batterie al litio: per Enac, tali materiali sono passati dal 17,5% delle segnalazioni di pericolosità del 2022 al 40,6% nel 2024.
Batterie al litio sotto osservazione
Il caso di Malpensa porta l’attenzione sulla crescente presenza di dispositivi al litio nei bagagli: smartphone, tablet, e-reader, smartwatch, sigarette elettroniche, power bank e cuffie senza filo. La differenza tra la riapertura parziale e quella completa ha dipeso dalla rimozione dell’Airbus A320 e dalla bonifica dell’area. L’inchiesta dell’Ansv esaminerà la sequenza dell’emergenza e gli elementi di sicurezza legati al principio d’incendio, dopo un evento che ha bloccato temporaneamente uno dei principali scali italiani.
FAQ
Dove era diretto il volo easyJet?
Il volo U23905 di easyJet era diretto da Milano Malpensa a Praga e si trovava in fase di rullaggio.
Quanti passeggeri erano a bordo?
A bordo vi erano 146 passeggeri; due sono rimasti lievemente contusi nell’evacuazione sugli scivoli, mentre tutti gli altri sono illesi.
Quando Malpensa è tornata pienamente operativa?
La piena operatività è ripresa alle 19.30 del 10 settembre 2026, dopo verifiche, spostamento dell’aereo e riapertura della pista 35 destra.
Perché è stata aperta l’inchiesta Ansv?
L’Ansv ha disposto un’inchiesta di sicurezza dopo l’emergenza, mentre le prime informazioni riconducono il fumo a una power bank.
Quali fonti hanno supportato l’articolo?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana un’analisi accurata di fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate da giornalismo qualificato e specializzato.
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