Poste sale al 66,63% di TIM dopo la prima fase dell’offerta

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Poste sale al 66,63% di TIM dopo la prima fase dell’offerta

La notizia in sintesi

  • Poste Italiane raggiunge il 66,63% di TIM dopo la prima finestra dell’offerta.
  • Consegnati quasi 994 milioni di titoli, pari al 46,5% del capitale.
  • La partecipazione oltre due terzi rafforza il controllo sulle assemblee straordinarie.
  • Una seconda finestra di adesione è prevista dal 21 al 25 settembre.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Poste Italiane rafforza il controllo su TIM

Poste Italiane ha raggiunto il 66,63% di TIM al termine della prima finestra dell’offerta pubblica di acquisto e scambio, chiusa venerdì 11 settembre, consolidando il controllo sul gruppo di telecomunicazioni italiano. L’adesione di quasi 994 milioni di azioni, pari al 46,5% del capitale, si aggiunge al 20,1% già detenuto dalla società guidata da Matteo Del Fante. L’operazione punta a integrare attività postali, logistica, telecomunicazioni e infrastrutture digitali; il superamento dei due terzi rafforza soprattutto la capacità di incidere sulle delibere straordinarie e apre una nuova fase per gli azionisti rimasti.

Le soglie decisive e i termini dell’offerta

Il risultato dell’offerta colloca Poste Italiane oltre la soglia dei due terzi del capitale di TIM, percentuale che consente di approvare delibere assembleari straordinarie, incluse fusioni e trasformazioni societarie. Il CEO di TIM, Pietro Labriola, ha aderito consegnando le proprie azioni e aveva giudicato l’offerta “congrua” e coerente sotto il profilo industriale. Le adesioni hanno accelerato nella seduta conclusiva, superando il 30% del capitale nella sola giornata di venerdì.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Per ogni titolo conferito, l’offerta prevede 1,97 euro in contanti e 0,218 azioni proprie di Poste Italiane. In caso di adesione totale, l’esborso stimato sarebbe di circa 3,3 miliardi di euro, finanziati tramite debito bancario. La soglia del 90%, necessaria per l’obbligo di acquistare i titoli residui e per l’eventuale uscita di TIM dalla Borsa, resta invece distante. Poste Italiane aveva rinunciato alla condizione minima del 66,67%, rendendo l’operazione efficace anche senza quel livello formale.

La seconda finestra e gli effetti sul gruppo

La procedura di adesione riaprirà dal 21 al 25 settembre, per cinque ulteriori sedute di Borsa, offrendo a Poste Italiane la possibilità di aumentare ulteriormente la quota. Il nuovo gruppo avrebbe lo Stato come primo azionista con il 50,1%, circa 150.000 dipendenti e sinergie stimate in 700 milioni di euro annui.

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Il rafforzamento della partecipazione può incidere sugli equilibri delle reti mobili italiane, riunendo sotto un soggetto pubblico servizi logistici, telecomunicazioni e infrastrutture digitali. L’eventuale avvicinamento al 90% definirebbe il futuro della presenza di TIM sul mercato azionario.

FAQ

Quanto offre Poste Italiane per ogni azione TIM?

Per ciascuna azione TIM consegnata, Poste Italiane offre 1,97 euro in contanti e 0,218 azioni proprie, secondo i termini dell’operazione.

Quando riapre l’offerta su TIM?

Dal 21 al 25 settembre è prevista una seconda finestra, articolata in cinque ulteriori sedute di Borsa per raccogliere adesioni.

Quale soglia consente il delisting di TIM?

Il raggiungimento del 90% farebbe scattare l’obbligo di acquistare i titoli residui e consentirebbe il delisting di TIM.

Quanti dipendenti avrebbe il nuovo gruppo?

Il nuovo gruppo avrebbe circa 150.000 dipendenti e sinergie annue stimate in 700 milioni di euro, mantenendo lo Stato al 50,1%.

Quali fonti sono state utilizzate?

La Redazione ha rielaborato con verifica e supervisione umana informazioni confrontate tra fonti ufficiali e stampa qualificata.

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Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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