Quanto costa produrre conoscenza? Call for abstract GenOA Week 2026. Ultimi giorni per le proposte

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Scienza e innovazione GenOA Week 2026, la settimana nazionale dedicata alla Open Science dal 2 al 6 novembre torna all’Università di Genova con un focus sui costi economici, umani e ambientali della ricerca.

Quanto costa produrre conoscenza? Non solo in termini economici, ma anche di tempo, competenze, infrastrutture, sostenibilità ambientale e organizzazione del lavoro.

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

È questa la domanda al centro dell’ottava edizione della GenOA Week, la settimana nazionale dedicata alla Open Science: dal 2 al 6 novembre 2026 all’Università di Genova. (in presenza e online).

Per costruire il programma scientifico dell’evento è ancora aperta fino al 18 settembre la Call for Abstracts, rivolta a ricercatori, professionisti della ricerca, bibliotecari, data steward, personale tecnico-amministrativo e a tutta la comunità interessata ai temi della scienza aperta.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Un appuntamento di riferimento per la Open Science

Con quasi 3.200 partecipanti nelle precedenti edizioni, la GenOA Week si è affermata come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati all’Open Science e alle politiche di accesso aperto alla conoscenza.

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La manifestazione è promossa dall’Università di Genova insieme a CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e AIB – Associazione Italiana Biblioteche, Sezione Liguria, con il patrocinio dell’AIB nazionale.

Un percorso costruito negli anni

L’ottava edizione della GenOA Week si inserisce in un percorso di impegno metodologico e culturale che ha visto l’Università di Genova anticipare e guidare il dibattito sulla scienza aperta in Italia, declinando di anno in anno i temi caldi proposti dalla comunità scientifica internazionale:

  • 2019 – tutto ha inizio nel solco della International Open Access Week, con la prima vera edizione della GenOA week: focus sulle tesi di dottorato e sulle prime tutele del diritto d’autore
  • 2020 e 2021 – nel cuore della transizione digitale pandemica, l’evento si consolida e affronta il tema cruciale “It matters how we Open Knowledge: building structural equity“, focalizzandosi sull’equità strutturale dell’accesso al sapere
  • 2022 – la rete si allarga stabilmente agli enti di ricerca partner (IIT, INFN, CNR), trasformando l’iniziativa da evento locale a punto di riferimento nel panorama italiano
  • 2023 e 2024 – per due anni consecutivi la manifestazione sposa il provocatorio tema internazionale “Community over commercialization“. La GenOA Week 2024, in particolare, ha analizzato le risposte e le azioni concrete introdotte dalle diverse comunità (comprese le giornate dedicate ai Data Steward e il focus sull’editoria aperta a cura della Genova University Press) di fronte alla spinta dei sistemi accademici commerciali e all’avvento dell’Intelligenza Artificiale
  • 2025 – il tema “Who owns our knowledge?” ha aperto un dibattito serrato sulla proprietà della conoscenza e sulla riforma della valutazione della ricerca (Research Assessment).

Il tema 2026

L’edizione 2026 della GenOA Week affronta il tema “The Cost of Knowledge“, proponendo una riflessione sui costi, spesso poco visibili, della produzione e della diffusione della conoscenza.
Non soltanto quelli economici, legati ai modelli di pubblicazione scientifica, ma anche quelli organizzativi, professionali e ambientali, fino al ruolo crescente dell’intelligenza artificiale e delle infrastrutture digitali nella ricerca.

La Call for Abstracts invita a presentare contributi dedicati a 6 grandi ambiti:

  • costi economici ed economia della comunicazione scientifica: analisi dei modelli (APC, contratti Read & Publish) e sviluppo di alternative come il Diamond OA
  • costi umani, competenze e sostenibilità organizzativa: il costo professionale della transizione e il ruolo di bibliotecari, data steward e personale amministrativo
  • costi ambientali della scienza digitale: l’impronta carbonica di data center e infrastrutture di calcolo
  • Open Science, dati e intelligenza artificiale: opportunità e criticità del riuso dei dati aperti per il training dei modelli di IA
  • costi infrastrutturali e controllo delle piattaforme: lo studio di alternative pubbliche e sovrane basate su software Open Source
  • governance della conoscenza come bene comune: sovranità dei dati, licenze d’uso ed equità globale (principi CARE)

Come partecipare

La Call for Abstracts è aperta fino al 18 settembre 2026.

Tutte le informazioni sui requisiti di partecipazione, le modalità di presentazione degli abstract e il calendario dell’iniziativa sono disponibili sul sito ufficiale della GenOA Week 2026.

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Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.
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Gli articoli pubblicati su questa testata rispettano la normativa europea (AI Act) e i principi deontologici dell’Ordine dei Giornalisti. L’utilizzo costante dell’intelligenza artificiale permette la corretta verifica delle fonti e la creazione di una traccia che tenga conto dei temi più significativi. Nessun articolo può essere pubblicato autonomamente dall’intelligenza artificiale: ogni autore interviene personalmente non solo nella fase della scrittura dell’articolo, ma anche nella verifica della veridicità di notizie e dati riportati.

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