Quota 103 e Opzione Donna nel 2026: chi può ancora andare in pensione

Quota 103 e Opzione Donna non sono state prorogate
La Legge di Bilancio 2026 non ha prorogato né Quota 103, tecnicamente pensione anticipata flessibile, né Opzione Donna.
Le due misure non sono quindi aperte a nuovi soggetti che maturano i requisiti nel corso del 2026.
Resta però salvo il diritto di chi aveva già raggiunto tutti i requisiti richiesti entro le date previste dalla precedente normativa.
Chi può ancora utilizzare Quota 103
Quota 103 rimane accessibile ai lavoratori che hanno maturato i relativi requisiti entro il 31 dicembre 2025.
Il diritto già maturato non viene quindi cancellato dalla mancata proroga della misura.
Chi può ancora utilizzare Opzione Donna
Per Opzione Donna il termine è precedente.
La possibilità di accesso rimane per le lavoratrici che possono far valere le condizioni previste dalla normativa e che avevano maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2024.
Ape Sociale prorogata fino alla fine del 2026
Diversa la situazione dell’APE Sociale, che la Legge di Bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2026.
Il requisito anagrafico resta fissato a 63 anni e 5 mesi, insieme agli ulteriori requisiti previsti per le categorie tutelate dalla normativa.
Le scadenze per chiedere all’INPS il riconoscimento delle condizioni di accesso sono state fissate al 31 marzo, 15 luglio e, come ultima finestra dell’anno, al 30 novembre 2026.
Aumenta la maggiorazione sociale
La Legge di Bilancio 2026 interviene anche sui pensionati in condizioni economiche disagiate.
L’incremento della maggiorazione sociale previsto dalla normativa aumenta di 20 euro al mese e, parallelamente, viene innalzato di 260 euro annui il limite reddituale previsto per ottenere il beneficio.
Per chi è già titolare dell’incremento della maggiorazione sociale, l’adeguamento viene riconosciuto automaticamente dall’INPS.
Incentivo per chi resta al lavoro
La manovra estende inoltre l’incentivo al posticipo del pensionamento ai lavoratori dipendenti che maturano entro il 31 dicembre 2026 i requisiti per la pensione anticipata ordinaria.
Per il 2026 i requisiti contributivi indicati dall’INPS sono pari a 41 anni e 10 mesi per le donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini.
Le notizie più lette










VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green