Gp di Monza, nel 2024 costi per 41,8 milioni e perdita di 5,4 milioni

La notizia in sintesi
- ACI registra 36,114 milioni di valore della produzione per il GP di Monza 2024.
- I costi dell’evento raggiungono 41,765 milioni, con risultato economico negativo.
- I diritti per ospitare la Formula 1 valgono 18,811 milioni di euro.
- I 77 milioni per l’Autodromo sono investimenti infrastrutturali separati dai costi annuali.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
I conti del Gran Premio di Monza
Il Gran Premio di Formula 1 a Monza richiede risorse rilevanti prima dell’apertura dell’Autodromo, secondo il bilancio 2024 di ACI. Nell’esercizio considerato, l’organizzatore ha registrato 36,114 milioni di euro di valore della produzione a fronte di 41,765 milioni di costi, con un risultato economico negativo di 5,423 milioni. Il dato spiega perché l’evento, ospitato nel circuito brianzolo, pesi sui conti della gestione pur producendo ricadute più ampie sul territorio: alberghi e ristoranti raccolgono la spesa dei visitatori, ma tali entrate non confluiscono nei ricavi di chi organizza la gara.
La struttura dei costi chiarisce inoltre che i diritti per ospitare il campionato e i servizi operativi assorbono quasi tutte le risorse annuali.
Diritti e servizi concentrano la spesa
Dei 41,765 milioni di euro di costi della produzione sostenuti nel 2024, 18,811 milioni riguardano i diritti di promozione della Formula 1, equivalenti al 45% del totale. I servizi organizzativi pesano per 21,256 milioni, pari al 50,9%, mentre la concessione vale 1,045 milioni; seguono tasse di iscrizione per 306 mila euro, assicurazioni per 257 mila euro, trasferte per 53 mila euro e altri costi per 38 mila euro.
Le due voci principali, diritti e organizzazione, superano insieme 40 milioni di euro e rappresentano circa il 96% dell’impegno economico necessario alla manifestazione. Sul fronte delle entrate, i ricavi da diritti del GP raggiungono 27,045 milioni, l’hospitality 4,065 milioni, i contributi 4,350 milioni, i rimborsi 568 mila euro e le sponsorizzazioni 86 mila euro. Il divario tra valore della produzione e costi non contraddice l’impatto economico esterno dell’evento: le spese dei tifosi a Monza o a Milano sostengono attività locali, ma restano fuori dal conto economico dell’organizzatore.
La lettura separata dei dati evita quindi di sovrapporre i ricavi della filiera territoriale ai bilanci della società che gestisce il Gran Premio.
I 77 milioni destinati all’Autodromo
Ai costi annuali del GP non vanno sommati automaticamente i 77 milioni di euro destinati alla riqualificazione dell’Autodromo di Monza. ACI indica questa somma tra i progetti di investimento pubblico, con avvio nel dicembre 2022, per adeguare e mantenere l’infrastruttura.
I 41,8 milioni riguardano invece l’organizzazione della singola edizione del Gran Premio. La distinzione incide sulla valutazione futura dell’evento: l’investimento infrastrutturale produce effetti distribuiti su più anni, mentre diritti, servizi e gestione sono oneri legati all’esercizio annuale.
FAQ
Quanto ha incassato il GP di Monza nel 2024?
Il valore della produzione nel 2024 è stato di 36,114 milioni di euro, composto soprattutto dai ricavi legati ai diritti del GP.
Quali costi sostiene l’organizzatore del Gran Premio?
I costi della produzione ammontano a 41,765 milioni di euro e includono diritti Formula 1, servizi organizzativi, concessione, assicurazioni e tasse.
Quanto costano i diritti della Formula 1?
I diritti di promozione della Formula 1 costano 18,811 milioni di euro, pari al 45% delle spese complessive della manifestazione.
I 77 milioni riguardano il singolo Gran Premio?
I 77 milioni finanziano la riqualificazione dell’Autodromo di Monza, avviata nel dicembre 2022, e non i costi annuali della gara.
Quali fonti sono state utilizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana fonti stampa ufficiali e qualificate, attraverso analisi accurata che include Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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