Roma, 10 milioni per la doppia transizione delle imprese

La notizia in sintesi
- Camera di Commercio di Roma stanzia 10 milioni per la doppia transizione delle Pmi.
- Voucher fino al 70% delle spese, con contributo ordinario massimo di 10mila euro.
- Domande telematiche su ReStart dal 15 al 22 settembre 2026.
- Premialità previste per imprese giovanili, parità di genere e rating di legalità.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Roma, 10 milioni per digitale ed efficienza energetica
La Camera di Commercio di Roma mette a disposizione 10 milioni di euro per micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana attraverso il Bando Voucher doppia Transizione 2026, pubblicato dal 1° settembre 2026. La misura finanzia a fondo perduto progetti di digitalizzazione aziendale e investimenti per l’efficientamento energetico, rivolgendosi a un tessuto produttivo composto in larga parte da realtà di dimensione ridotta.
L’obiettivo è sostenere l’adozione di tecnologie avanzate, servizi di consulenza e formazione, oltre all’acquisto di soluzioni utili a rendere le aziende più sostenibili, competitive e resilienti. Il bando si colloca nel percorso previsto dal Piano nazionale Transizione 5.0 e punta a combinare innovazione tecnologica, riduzione dei consumi e sviluppo di nuove competenze professionali.
Le agevolazioni assumono la forma di voucher pari al 70% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’Iva. Il contributo ordinario può arrivare a 10mila euro per impresa, a fronte di un investimento minimo di 3mila euro; con le premialità previste, il tetto massimo raggiunge 11.500 euro.
Per Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di Commercio di Roma, digitale e sostenibilità sono due direttrici inseparabili per la crescita delle imprese locali. “Si tratta di due driver decisivi per lo sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale”, ha spiegato, richiamando la difficoltà delle micro e piccole aziende nel sostenere autonomamente processi di trasformazione.
Requisiti, progetti finanziabili e calendario delle domande
Il Bando Voucher doppia Transizione 2026 finanzia interventi che integrano innovazione e sostenibilità aziendale. Tra le tecnologie indicate figurano intelligenza artificiale, manifattura additiva e stampa 3D, robotica avanzata e collaborativa, blockchain e altri strumenti digitali funzionali alla transizione ecologica.
La misura non si limita all’acquisto di macchinari o software. Comprende anche servizi di consulenza e percorsi formativi, con l’intento di favorire una crescita delle competenze interne e una progettazione più strutturata degli investimenti. Il collegamento con Transizione 5.0 segnala l’orientamento verso progetti che tengano insieme produttività, innovazione e gestione più efficiente delle risorse.
Il contributo ordinario copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un limite di 10mila euro. Le imprese a maggioranza giovanile possono ottenere una maggiorazione di mille euro, se proprietà e controllo sono detenuti prevalentemente, oltre il 50%, da persone fino a 35 anni.
Altri 250 euro sono riconosciuti alle aziende in possesso della certificazione della parità di genere, mentre il rating di legalità dà diritto a un’ulteriore premialità di 250 euro. La cumulabilità delle tre maggiorazioni porta quindi il contributo massimo potenziale a 11.500 euro, senza modificare la soglia minima di investimento fissata a 3mila euro.
La documentazione del bando, comprese FAQ e modulistica, è disponibile sul portale della Camera di Commercio di Roma. Le imprese possono precaricare la domanda sull’applicativo ReStart dalle ore 14 dell’8 settembre 2026, ma senza trasmetterla in questa fase.
L’invio effettivo deve avvenire esclusivamente online, con firma digitale, attraverso ReStart, dalle ore 14 del 15 settembre alle ore 14 del 22 settembre 2026. L’istruttoria segue una procedura valutativa a sportello: l’ordine cronologico di presentazione incide quindi sull’esame delle richieste.
Tra gli allegati richiesti rientra il report di autovalutazione della maturità digitale Self i4.0, da trasmettere insieme alla domanda. Non possono partecipare le imprese che abbiano già ricevuto contributi dalla Camera di Commercio di Roma nei tre anni precedenti la pubblicazione del nuovo bando.
Un sostegno mirato alle imprese più piccole
L’intervento concentra risorse pubbliche su aziende che spesso dispongono di minori margini finanziari e organizzativi per affrontare investimenti tecnologici o energetici. La struttura del voucher, con una copertura percentuale della spesa e soglia minima contenuta, mira a rendere accessibili progetti che altrimenti potrebbero essere rinviati.
La procedura a sportello richiede tuttavia preparazione preventiva: il precaricamento su ReStart e il report Self i4.0 diventano passaggi operativi rilevanti per chi intende concorrere. L’esclusione dei beneficiari degli ultimi tre anni delimita inoltre la platea, favorendo l’accesso di imprese non recentemente sostenute dalla Camera.
Tra il 2020 e il 2025, la Camera di Commercio di Roma ha concesso oltre 50 milioni di euro tramite i bandi Voucher Digitali Impresa 4.0 e Voucher Transizione Energetica, destinandoli a migliaia di attività locali. Il nuovo stanziamento prosegue quel percorso unificando, nella stessa misura, innovazione digitale ed efficienza energetica.
FAQ
Chi può richiedere il Voucher doppia Transizione?
Micro, piccole e medie imprese dell’area metropolitana di Roma, salvo quelle che abbiano ricevuto contributi camerali nei tre anni precedenti alla pubblicazione del bando.
Qual è il contributo massimo ottenibile?
Il voucher ordinario arriva a 10mila euro, pari al 70% delle spese ammissibili al netto dell’Iva. Con tutte le premialità, il limite sale a 11.500 euro.
Quando si possono inviare le domande?
Le domande firmate digitalmente devono essere trasmesse su ReStart dalle ore 14 del 15 settembre alle ore 14 del 22 settembre 2026.
Quale spesa minima è richiesta?
L’investimento deve prevedere almeno 3mila euro di spese. Il contributo è calcolato sulle spese considerate ammissibili, al netto dell’Iva.
Quali fonti hanno supportato questa ricostruzione?
La redazione ha rielaborato le informazioni mediante analisi e verifica con supervisione umana di fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, insieme a fonti giornalistiche qualificate e specializzate.
Le notizie più lette










VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green