Unione europea, Iva digitale a 38,8 miliardi con gli sportelli unici

La notizia in sintesi
- Unione europea: 38,8 miliardi di Iva dichiarata tramite sportelli unici nel 2025.
- Il regime Ioss cresce con le importazioni sotto 150 euro da Paesi extra-Ue.
- La Francia rileva un calo dei piccoli pacchi cinesi dopo la nuova tassa.
- Temu, AliExpress e Shein rivedono logistica e prezzi.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Sportelli Iva e piccoli pacchi sotto pressione
L’Unione europea ha rafforzato nel 2025 il controllo fiscale sulle vendite online transfrontaliere attraverso gli sportelli unici Iva, mentre la Francia ha misurato gli effetti della tassa sui piccoli colli extra-Ue entrata in vigore il 1° luglio. La Commissione europea indica 38,8 miliardi di euro di Iva dichiarata con i tre regimi Oss e Ioss, il 17% in più rispetto ai 33,1 miliardi del 2024.
Il dato fotografa l’espansione del commercio digitale verso i consumatori europei e la necessità di semplificare il versamento dell’imposta per le imprese. Parallelamente, il ministero dell’Economia francese ha rilevato una contrazione tra il 30% e il 40% delle importazioni di piccoli pacchi dalla Cina verso l’Europa. La misura punta a incidere sulle spedizioni dirette di basso valore, un modello usato da piattaforme come Temu, Shein e AliExpress.
Il tema riguarda entrate fiscali, concorrenza con i rivenditori europei e controlli sulla conformità dei prodotti importati. I numeri disponibili mostrano che la risposta delle piattaforme passa sia dai prezzi sia dalla riorganizzazione della logistica.
Iva digitale, tassa francese e nuove strategie logistiche
Lo sportello unico europeo ha sostituito nel luglio 2021 la registrazione Iva in ciascun Paese per le vendite ai consumatori di altri Stati membri. Il sistema comprende l’Union scheme, riservato alle imprese stabilite nell’Ue, il Non-Union scheme per servizi B2C forniti da operatori extra-Ue e l’Import One Stop Shop, o Ioss, per beni importati sotto 150 euro.
Nel 2025 l’Union scheme ha dichiarato 27,9 miliardi di euro, il Non-Union scheme 3,2 miliardi e l’Ioss 7,7 miliardi, in aumento del 22% sul 2024. Dal 2021 il totale cumulato dei tre canali supera 125 miliardi di euro, con 193mila operatori registrati al 31 dicembre 2025. In Italia, secondo l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il 98,5% dei mini pacchi extra-Ue arrivati nel 2025 proveniva dalla Cina.
Sul fronte francese, la tassa forfettaria di 3 euro per ogni categoria merceologica contenuta in un collo modifica il costo delle spedizioni frammentate. I dati di Joko, basati sulle transazioni bancarie di circa 1,5 milioni di utenti, segnalano tra giugno e luglio vendite in calo del 50% per Temu, del 37% per AliExpress e del 15% per Shein. Nello stesso periodo, il valore medio del carrello è salito del 30% su Temu e del 27% su AliExpress, segnalando ordini più concentrati per distribuire il nuovo costo.
Magazzini europei come vantaggio competitivo
La minore flessione di Shein viene collegata alla presenza di un grande magazzino aperto in Polonia nel dicembre 2025. Evadere gli ordini da stock già collocati nel territorio europeo riduce l’esposizione alla tassazione sui piccoli colli importati direttamente dalla Cina.
È un modello logistico già adottato da Amazon con i suoi centri di distribuzione europei. Per Temu e AliExpress, la pressione sui costi può accelerare investimenti in hub locali e l’inclusione degli oneri nei prezzi finali.
La riforma doganale europea attesa entro due anni punta inoltre a superare la soglia di esenzione di 150 euro. L’esito dipenderà dalla capacità delle piattaforme di adattare filiere, consegne e politiche commerciali.
FAQ
Quanto Iva è stata dichiarata nel 2025?
Gli sportelli unici europei hanno registrato 38,8 miliardi di euro di Iva dichiarata, con un incremento del 17% rispetto al 2024.
Che cos’è il regime Ioss?
L’Import One Stop Shop consente di dichiarare l’Iva sulle importazioni di beni di valore inferiore a 150 euro da Paesi extra-Ue.
Quanto costa la tassa sui piccoli pacchi?
La misura francese applica 3 euro per ciascuna categoria merceologica presente nel collo, indipendentemente dal valore complessivo della merce acquistata.
Perché Shein ha perso meno vendite?
Il magazzino polacco aperto nel dicembre 2025 permette a Shein di spedire parte degli ordini da scorte già presenti nell’Unione europea.
Quali fonti sono state analizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana fonti stampa ufficiali e giornalistiche qualificate, includendo analisi congiunte di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it.
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