Bonus casa 2026, quali incentivi restano davvero

-

— di Claudio Bonato —

Forum Retail 2026, Milano, SuperStudio Piu, 11-12 novembre 2026

Fabrizio Stella: “Agevolazioni più semplici ma con aliquote più basse”

Il sistema dei bonus per la casa cambia passo nel 2026. Dopo gli anni delle maxi-agevolazioni e delle misure straordinarie, il quadro degli incentivi fiscali torna a una struttura più stabile e prevedibile, ma con percentuali ridotte rispetto al passato.

Restano comunque diverse opportunità per chi vuole ristrutturare, migliorare l’efficienza energetica o arredare l’abitazione. A fare il punto è Fabrizio Stella, esperto immobiliare, che spiega come funzionano le principali agevolazioni previste quest’anno.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

Aliquote diverse tra prima e seconda casa

«Il cambiamento più evidente riguarda le aliquote», spiega Stella. «Nel 2026 la regola generale è semplice: 50% di detrazione per la prima casa e 36% per gli altri immobili».

Una distinzione che interessa la maggior parte dei bonus edilizi ancora in vigore e che segna un ritorno a percentuali più vicine a quelle storiche.

Non perdere le notizie che contano

Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.

Offerte imperdibili dai partner di lamiafinanza

«L’obiettivo – osserva l’esperto – è mantenere gli incentivi ma con un impatto più sostenibile sui conti pubblici».

Bonus ristrutturazioni: il principale incentivo

Tra le agevolazioni più utilizzate resta il bonus ristrutturazioni, dedicato agli interventi di recupero edilizio, manutenzione straordinaria e restauro degli immobili.

«La detrazione arriva al 50% per l’abitazione principale, mentre scende al 36% per le seconde case», spiega Stella.

Il tetto di spesa resta fissato a 96 mila euro per unità immobiliare, con la detrazione che viene recuperata in dichiarazione dei redditi in dieci quote annuali.

«Si tratta ancora dello strumento più importante per chi decide di avviare lavori di ristrutturazione», sottolinea l’esperto.

Ecobonus per l’efficienza energetica

Confermati anche gli incentivi dedicati agli interventi di efficientamento energetico, il cosiddetto ecobonus.

«Parliamo di lavori come la sostituzione degli impianti, l’installazione di pompe di calore o sistemi di isolamento», spiega Stella.

Anche in questo caso le percentuali seguono lo schema introdotto per il 2026: 50% per la prima casa e 36% per gli altri immobili.

Tra le novità dell’anno c’è però un orientamento più marcato verso le tecnologie sostenibili: alcune soluzioni legate ai combustibili fossili non rientrano più tra gli interventi incentivati.

Sismabonus per la sicurezza degli edifici

Resta attivo anche il sismabonus, che incentiva gli interventi di miglioramento o adeguamento antisismico degli edifici.

«Le percentuali sono allineate agli altri bonus edilizi», osserva Stella. «Quindi 50% per la prima casa e 36% per gli altri immobili, con limiti di spesa analoghi a quelli del bonus ristrutturazioni».

Si tratta di uno strumento particolarmente rilevante nelle aree a maggiore rischio sismico.

Bonus mobili: confermato ma con tetto ridotto

Chi effettua lavori di ristrutturazione può continuare a usufruire anche del bonus mobili, che consente di detrarre parte della spesa per arredamento ed elettrodomestici.

«La detrazione rimane al 50%, ma il limite di spesa nel 2026 è fissato a 5 mila euro», precisa Stella.

Il beneficio riguarda l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati a immobili oggetto di interventi di recupero edilizio.

“Il sistema ora è più stabile”

Secondo Stella, la stagione dei maxi-incentivi è ormai alle spalle e il sistema dei bonus punta a una maggiore stabilità normativa.

«Negli ultimi anni il quadro è cambiato spesso», conclude l’esperto immobiliare. «Nel 2026 invece abbiamo un sistema più semplice e prevedibile: meno generoso rispetto al passato, ma ancora utile per sostenere chi decide di investire sulla propria casa».

Una stabilizzazione che potrebbe rappresentare, per famiglie e proprietari, un riferimento più chiaro per programmare lavori e interventi nei prossimi anni.

Le notizie più lette su LaMiaFinanza

#1
LMF PREVIDENZA
Pensioni, tagli in arrivo per gli assegni medio alti. Dal 2027 stretta sulle rivalutazioni, che cosa cambia
di Carolina Bergamaschi • 28 ott
#2
LMF PREVIDENZA
Pensione di novembre 2026, si paga lunedì 2: quando arriva in banca e alle Poste e come vedere quanto si prende
di Caterina Chiarelli • 27 ott
#3
LMF PREVIDENZA
Bonus 300 euro agli over 75 con pensione fino a 28mila euro: chi ha diritto e come funziona il buono della manovra 2027
di Caterina Chiarelli • 30 ott
#4
LMF PREVIDENZA
Tredicesima 2026 dei pensionati, si paga martedì 1° dicembre: quanto arriva e chi prende anche il bonus da 154,94 euro
di Caterina Chiarelli • 28 ott
#5
NEWS
Carta dedicata a te 2026, i 500 euro arrivano mercoledì 4 novembre: come si ritira alle Poste e la scadenza del 16 dicembre
di Caterina Chiarelli • 27 ott
Le altre notizie più lette
Datamoney✨ Classifica generata dalla Agentic AI (REDAZIONE AI) di Datamoney.ch