Il ruolo del giornalismo finanziario. A Malta con FinanceMalta due giorni di formazione tra numeri, inchieste e AI

FinanceMalta rilancia l’attenzione sulla qualità dell’informazione economica con il Financial Journalism Excellence Programme, in programma il 27 e 28 agosto 2026 presso l’Università di Malta. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Faculty of Economics, Management and Accountancy, propone un percorso intensivo destinato non soltanto a giornalisti ed editor, ma anche a professionisti della comunicazione, delle relazioni pubbliche, della finanza, della regolamentazione, del risk management e della compliance.
Una redazione simulata
Non sarà un convegno tradizionale. La formula scelta è quella di una redazione simulata, nella quale i partecipanti lavoreranno in gruppi utilizzando un Digital Newsroom Case File. Bilanci societari, comunicati al mercato, decisioni delle autorità, indicatori economici e notizie in continua evoluzione diventeranno il materiale sul quale esercitare capacità di analisi, verifica delle fonti e giudizio editoriale.
L’obiettivo è imparare a individuare la notizia nascosta dietro i numeri. Il programma comprende la lettura dei bilanci, la copertura di manovre finanziarie, inflazione e politica fiscale, l’interpretazione della regolamentazione e dei movimenti dei mercati, il giornalismo investigativo e l’informazione destinata ai risparmiatori. Una parte sarà dedicata anche all’intelligenza artificiale, ai social media e al rapporto con il pubblico, senza trascurare deontologia, affidabilità e comunicazione responsabile.
A guidare il percorso sarà Tom Burroughes, Group Editor di WealthBriefing ed ex corrispondente Reuters. Con lui parteciperà anche il giornalista britannico Jeff Prestridge, specializzato in finanza personale e forte di oltre quarant’anni di esperienza. Sono inoltre previsti interventi del professor Simon Grima e di rappresentanti della Malta Financial Services Authority e della Financial Intelligence Analysis Unit.
Noreen Burroughes Cesareo, tra le promotrici dell’iniziativa, su Lovin Malta ha sintetizzato la filosofia del progetto osservando che i giornalisti non devono necessariamente diventare contabili o economisti, ma devono saper interrogare i numeri, comprendere il contesto normativo e riconoscere la storia realmente importante. Un’impostazione coerente con la formula «Newsroom, not classroom» scelta dagli organizzatori.
L’iniziativa risponde a un’esigenza sempre più evidente. Le notizie finanziarie influenzano risparmio, investimenti, reputazione delle imprese e fiducia nelle istituzioni, ma la crescente complessità dei mercati rende più difficile separare i fatti dalle interpretazioni e i dati verificati dalla comunicazione interessata. L’Università di Malta dedica già specifici insegnamenti al giornalismo economico e investigativo, sottolineando l’importanza di analizzare criticamente dati finanziari e statistici e di trasformarli in servizi comprensibili e professionalmente solidi.
Al momento, il programma ha ricevuto attenzione soprattutto dalla stampa e dagli ambienti professionali maltesi; non risultano ancora commenti significativi dei maggiori quotidiani finanziari internazionali. La stampa locale lo presenta tuttavia come il primo programma maltese specificamente dedicato all’eccellenza nel giornalismo finanziario e ne valorizza il carattere operativo, l’apporto di professionisti internazionali e l’attenzione all’uso responsabile dell’AI.

La quota promozionale di partecipazione è fissata in 75 euro e i posti sono limitati. Register here
Al di là delle due giornate formative, il progetto segnala l’ambizione di Malta di accompagnare la crescita della propria industria finanziaria con un’informazione più preparata, indipendente e capace di rendere comprensibili fenomeni che riguardano direttamente cittadini, imprese e investitori.





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