IFPI lancia un’alleanza globale contro le frodi nello streaming musicale

La notizia in sintesi
- IFPI ha lanciato la Streaming Integrity Initiative contro le frodi nelle riproduzioni musicali.
- FIMI aderisce all’iniziativa e ospiterà un panel durante la Milano Digital Week.
- I distributori aderenti assumono cinque impegni su verifiche, controlli e collaborazione.
- L’incontro si terrà il 30 settembre alle 11 sul canale LinkedIn di FIMI.
Riassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch
IFPI, la federazione internazionale dell’industria fonografica, ha avviato la Streaming Integrity Initiative (SII), un impegno condiviso da distributori e organizzazioni del settore musicale per contrastare le frodi nelle piattaforme di ascolto digitale. FIMI ha aderito all’iniziativa e il 30 settembre dedicherà al tema un panel nell’ambito della Milano Digital Week.
La frode nello streaming riguarda la generazione di ricavi attraverso riproduzioni non autentiche. Secondo quanto spiegato nel comunicato, queste pratiche possono sottrarre entrate a artisti, autori, etichette, editori e agli altri soggetti della filiera, oltre a incidere sulla fiducia degli utenti nei servizi musicali digitali.

Tra i soggetti che sostengono l’iniziativa figurano, fra gli altri, Sony Music Group, Universal Music Group, Warner Music Group, The Orchard, AWAL, CD Baby, FUGA, Merlin, IMPALA, RouteNote e Virgin Music Group. L’adesione è aperta anche ad altri distributori, fornitori di servizi digitali, associazioni di categoria e operatori coinvolti nella distribuzione della musica online.
La SII individua cinque aree operative: la verifica della titolarità dei diritti e dell’identità dei clienti, l’esame dei contenuti per rilevare violazioni e attività sospette, gli interventi contro i casi di frode e i soggetti recidivi, lo scambio di informazioni nei limiti consentiti dalla legge e il rafforzamento continuo dei sistemi di controllo.
Victoria Oakley, CEO IFPI: “Le frodi nello streaming ingannano i fan e privano artisti e autori legittimi di entrate che dovrebbero spettare loro di diritto. Questo è un furto, a tutti gli effetti. Accogliamo con favore la leadership dimostrata dai primi distributori che hanno pubblicamente sostenuto la Streaming Integrity Initiative e auspichiamo che ciò porti ad azioni dirette, efficaci e coordinate per tutelare artisti, autori e fan dalle frodi nello streaming” .
Il panel di FIMI alla Milano Digital Week
FIMI porterà l’argomento alla Milano Digital Week con il panel “Fake plays, real damage: the fight against music streaming fraud”. L’incontro è in programma il 30 settembre alle ore 11 sul canale LinkedIn della Federazione. Parteciperanno Melissa Morgia, Chief Global Content Protection Officer di IFPI, ed Enzo Mazza, CEO di FIMI.

Il confronto sarà dedicato al quadro attuale della manipolazione dello streaming, alle misure adottate dall’industria e alla distribuzione digitale della musica. L’iniziativa viene collocata nel contesto della campagna “End Streaming Fraud”, dedicata al contrasto delle riproduzioni artificiali.
Nel documento diffuso da IFPI, i distributori sono indicati come un punto di accesso rilevante all’ecosistema digitale: possono infatti svolgere controlli prima che i contenuti arrivino sulle piattaforme di streaming. Fra gli aspetti presi in considerazione ci sono anche i rischi associati all’uso di strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Sarah McNabb, Director of Content Integrity Merlin: “Per contrastare efficacemente le attività illecite è necessario che tutte le componenti del settore agiscano in modo coordinato. Questi impegni rispecchiano la posizione di Merlin e sono pienamente in linea con i requisiti che l’organizzazione già richiede ai propri membri. È incoraggiante vedere così tanti nostri associati aderire già a questa iniziativa; siamo lieti di affiancare IFPI in questo percorso di crescita” .
Collaborazione tra distributori, etichette e piattaforme
Per IFPI e le organizzazioni aderenti, l’efficacia dei controlli dipende dalla capacità di condividere procedure e informazioni tra le diverse parti della filiera. L’obiettivo dichiarato è impedire che operatori sospetti possano spostarsi da un distributore o da una piattaforma all’altra e aggiornare i sistemi di rilevamento in base all’evoluzione delle minacce.

Helen Smith, Executive Chair IMPALA: “Il Digital Music Plan di IMPALA, adottato all’inizio di quest’anno, delinea le nostre raccomandazioni per la crescita del mercato e ha individuato nella collaborazione tra gli attori del settore – su una scala inedita – una priorità assoluta. Considerate le raccomandazioni rivolte a DSP , etichette e distributori, è fondamentale collaborare per garantire l’integrità, promuovere la creatività umana e affrontare altri aspetti chiave lungo l’intera filiera”.
Absolute Label Services ha richiamato l’attenzione sull’uso di tecnologie dedicate all’individuazione delle anomalie nelle riproduzioni. Il sostegno alla SII, nelle intenzioni dei firmatari, dovrà tradursi in procedure di prevenzione e intervento condivise tra le realtà che pubblicano, distribuiscono e rendono disponibili i contenuti musicali.
Simon Wills, Managing Director Absolute Label Service: “La lotta allo streaming artificiale non può ridursi a una reattiva e incessante caccia all’errore; richiede invece tecnologie intelligenti e lungimiranti, affiancate da una collaborazione tra i vari attori del settore. Integrando nel nostro sistema operativo musicale Anthology strumenti avanzati di rilevamento delle frodi basati su molteplici segnali, consentiamo ai titolari dei diritti di individuare tempestivamente eventuali irregolarit à. Sosteniamo pienamente la ‘Streaming Integrity Initiative’ della IFPI e siamo orgogliosi di promuovere un ecosistema digitale più pulito ed equo per tutti gli artisti e i titolari dei diritti” .
Il panel organizzato da FIMI offrirà quindi un’occasione per discutere le misure previste dalla nuova iniziativa e le conseguenze economiche delle attività di streaming non autentico per chi opera nel mercato musicale.
FAQ
Che cos’è la Streaming Integrity Initiative?
È un impegno promosso da IFPI per prevenire, individuare e contrastare le frodi nello streaming musicale.
Quando si terrà il panel di FIMI?
L’incontro è fissato per il 30 settembre alle ore 11 sul canale LinkedIn della Federazione.
Chi parteciperà all’incontro sulla streaming fraud?
Melissa Morgia, Chief Global Content Protection Officer IFPI, interverrà insieme a Enzo Mazza, CEO FIMI.
Quali controlli prevede l’iniziativa?
Prevede verifiche su diritti e clienti, esame dei contenuti, indagini sulle frodi, scambio di informazioni e aggiornamento dei sistemi antifrode.
Qual è la fonte di queste informazioni?
Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso dall’azienda, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.
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