Monopattini elettrici: cosa cambia per assicurazione e targa

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La scadenza per rendere obbligatoria l’assicurazione dei monopattini elettrici è stata posticipata. In origine fissata al 16 maggio 2026 insieme all’introduzione del contrassegno identificativo, è stata rinviata di due mesi: il nuovo termine è il 16 luglio 2026.

Perché è stata rinviata l’assicurazione

Il rinvio non è legato a un cambio di decisione normativa, ma a difficoltà di tipo tecnico. I sistemi informatici delle compagnie assicurative e quelli della Motorizzazione civile non sono ancora pienamente compatibili tra loro. Questa mancata integrazione impedisce, al momento, una gestione efficiente delle polizze.

Di conseguenza, le assicurazioni non riuscirebbero a emettere i contratti nei tempi inizialmente previsti, rendendo necessario lo slittamento della scadenza.

Targa obbligatoria dal 16 maggio 2026

Diverso è il discorso per il contrassegno identificativo: l’obbligo della cosiddetta “targa” resta confermato al 16 maggio 2026.

Da quella data, tutti i monopattini elettrici che circolano su strada dovranno essere dotati di questo identificativo. Si tratta di una targhetta che consente di associare in modo univoco il mezzo al suo proprietario, proprio come accade per auto e moto.

Questo passaggio è fondamentale anche per l’assicurazione: senza targa, infatti, non sarà possibile stipulare alcuna polizza. L’obiettivo è arrivare a luglio con tutti i monopattini già registrati, così da rendere operativa l’assicurazione senza ulteriori ritardi.

A cosa serve l’assicurazione

L’introduzione dell’obbligo assicurativo ha lo scopo di tutelare sia chi utilizza il monopattino sia gli altri utenti della strada. In caso di incidente, la polizza garantisce il risarcimento dei danni causati.

Inoltre, entra in gioco anche il Fondo di garanzia per le vittime della strada, che copre i danni provocati da veicoli non assicurati. Dal 16 luglio 2026, questo strumento si estenderà anche ai monopattini elettrici: chi subisce un danno causato da un mezzo non assicurato potrà comunque ottenere un indennizzo.

Come mettersi in regola

Adeguarsi alle nuove regole è piuttosto semplice e richiede due passaggi principali:

  1. Richiedere il contrassegno identificativo presso la Motorizzazione civile e applicarlo in modo visibile e permanente sul monopattino.
  2. Attivare una polizza assicurativa contattando una compagnia assicurativa entro il 16 luglio 2026.

Seguendo questi passaggi, sarà possibile circolare nel rispetto delle nuove norme ed evitare sanzioni.

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Caterina Chiarelli

Content Editor Bachelor’s Degree, Master’s Degree,Postgraduate Master

Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.

Areas of Expertise: editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
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Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.