Credito rateale al 60,7%, sale la rata media degli italiani secondo la ricerca Crif

La notizia in sintesi

  • Il 60,7% degli adulti italiani aveva un credito rateale attivo nel primo semestre 2026.
  • La rata media mensile è salita a 285 euro, con un aumento del 2,5%.
  • L’esposizione residua media ha raggiunto 32.899 euro, in crescita del 4%.
  • Toscana, Lazio e Valle d’Aosta guidano per quota di popolazione con finanziamenti attivi.

DatamoneyRiassunto generato da Redazione AI AGENTICA di Datamoney.ch

Nel primo semestre del 2026 è aumentata la quota di italiani maggiorenni con almeno un contratto di credito rateale attivo. Secondo l’aggiornamento della Mappa del Credito di Mister Credit-CRIF, la percentuale è arrivata al 60,7% della popolazione adulta, con una crescita dell’1,8% rispetto allo stesso periodo del 2025.

L’analisi rileva anche un aumento degli importi rimborsati e del debito ancora da restituire. La rata media mensile pro capite per mutui e prestiti è pari a 285 euro, il 2,5% in più su base annua. L’esposizione residua media, cioè l’insieme delle somme che restano da pagare per chiudere i finanziamenti in corso, raggiunge invece 32.899 euro, in aumento del 4%.

Lugano Finance Forum, 24 novembre 2026, Palazzo dei Congressi, Lugano - media partner Lamiafinanza.it

I dati completi, con il dettaglio per regioni e province, sono disponibili nella Mappa del Credito di Mister Credit, elaborata sui dati del sistema di informazioni creditizie EURISC gestito da CRIF.

Mutui, prestiti personali e finanziamenti per acquisti

I prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi costituiscono la forma di credito più diffusa: rappresentano il 45,7% dei finanziamenti attivi. Seguono i prestiti personali, al 30,4%, e i mutui, al 23,9%.

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Tra le principali destinazioni del credito figurano le spese legate alla casa, che raccolgono il 42,8% delle richieste, seguite dall’acquisto di mezzi di trasporto, al 30,6%, e da elettronica ed elettrodomestici, al 17,9%.

Per i mutui la rata media resta poco sotto i 600 euro mensili, mentre l’esposizione residua supera di poco 99.500 euro. Nei prestiti finalizzati la rata media è di 139 euro e il debito residuo è poco inferiore a 6.000 euro, con una crescita del 7,7%. I prestiti personali registrano una rata media di 259 euro e un’esposizione residua attorno a 16.400 euro.

“I dati della prima parte dell’anno confermano quanto il credito continui a rappresentare uno strumento importante per sostenere i progetti e le spese delle famiglie italiane. Oggi oltre sei adulti su dieci hanno almeno un finanziamento in corso e l’esposizione residua media sfiora i 32.900 euro”

Lo afferma Beatrice Rubini, Direttrice della linea Mister Credit di CRIF.

“I mutui rappresentano il 23,9% dei finanziamenti attivi, mentre i prestiti personali incidono per il 30,4%. La forma di credito più diffusa resta però quella dei prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi, che raggiungono il 45,7% del totale. Analizzando le finalità di spesa, emerge come il credito venga richiesto soprattutto per esigenze legate alla casa (42,8%), seguite dall’acquisto di mezzi di trasporto (30,6%) e di elettronica ed elettrodomestici (17,9%).”

La dichiarazione è di Beatrice Rubini, Direttrice della linea Mister Credit di CRIF.

Le differenze tra regioni

La Toscana risulta la regione con la maggiore quota di residenti maggiorenni che hanno un finanziamento attivo, pari al 69,2%. Seguono Lazio, con il 67,4%, e Valle d’Aosta, con il 66,5%. All’estremo opposto si trova il Trentino-Alto Adige, dove la quota si ferma al 37,9%, davanti a Basilicata, 48,8%, e Molise, 53,3%.

Il Trentino-Alto Adige, tuttavia, registra la rata media mensile più elevata, pari a 455 euro. Seguono Lombardia con 329 euro e Veneto con 317 euro. Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia si attestano rispettivamente a 307 e 297 euro. Calabria, Sardegna e Sicilia presentano invece rate medie di 240 euro.

Anche per l’esposizione residua il Trentino-Alto Adige è al primo posto: 57.793 euro, rispetto ai 49.226 euro rilevati nel 2025. Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia seguono con importi compresi tra 37.932 e 41.825 euro. La Calabria chiude la classifica con 19.647 euro; insieme a Sicilia e Molise è tra le regioni sotto i 23.000 euro di debito residuo medio.

Età, genere e rischio di credito

I finanziamenti sono più diffusi tra le persone di età compresa fra 30 e 60 anni. Nella fascia tra 41 e 50 anni oltre quattro persone su cinque hanno un credito in corso, mentre tra i 18 e i 30 anni la quota è del 30,7%. Gli over 60 ricorrono meno al credito rispetto alla media, con una percentuale di utilizzatori del 42,8%, e mostrano una maggiore propensione per i prestiti personali.

Gli uomini rappresentano il 59% dei soggetti attivi nel credito e le donne il 41%. La presenza femminile sale al 45,7% nel segmento dei mutui. Secondo lo studio, gli importi medi delle rate risultano lievemente inferiori per le donne in tutte le tipologie considerate.

La rilevazione cita inoltre un rischio di credito dell’1,5% sul totale dei prestiti alle famiglie a marzo 2026, secondo dati Assofin, CRIF e Prometeia. CRIF, società bolognese che opera nei sistemi di informazioni creditizie, indica sul proprio sito ufficiale le proprie attività nei servizi informativi, analytics e digitali.

FAQ

Quanti italiani hanno un credito attivo?

Il 60,7% della popolazione maggiorenne aveva almeno un contratto di credito rateale attivo nel primo semestre 2026.

Qual è la rata media mensile?

La rata media mensile pro capite per mutui e prestiti è di 285 euro, in aumento del 2,5% rispetto a un anno prima.

Quale regione ha più finanziamenti attivi?

La Toscana guida la classifica con il 69,2% della popolazione maggiorenne titolare di almeno un rapporto di credito attivo.

Quanto debito residuo hanno in media gli italiani?

L’esposizione residua media pro capite è pari a 32.899 euro, con una crescita del 4% rispetto al primo semestre 2025.

Qual è la fonte dei dati pubblicati?

Il contenuto si basa sul comunicato ufficiale diffuso da CRIF, verificato e riscritto in forma giornalistica dalla nostra Redazione, con supervisione umana prima della pubblicazione.

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Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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