Lottomatica-Cirsa, accordo per la fusione: nasce un colosso mondiale del gaming
I consigli di amministrazione di Lottomatica, gruppo quotato su Euronext Milan e primo operatore del mercato italiano dei giochi, e di Cirsa Enterprises, società spagnola attiva nel settore del gaming, hanno raggiunto un accordo sulla struttura e sui principali termini di una possibile fusione interamente basata sullo scambio azionario.

L’operazione, disciplinata da un accordo di fusione vincolante sottoscritto da Lottomatica, CIRSA e dal suo azionista di maggioranza Blackstone, sarà realizzata attraverso una fusione transfrontaliera per incorporazione di CIRSA in Lottomatica. Al termine del processo, CIRSA cesserà quindi di esistere come entità giuridica autonoma, mentre Lottomatica continuerà a operare come società risultante dalla fusione.
Secondo operatore quotato al mondo nel gaming e scommesse sportive
La combinazione darà vita al secondo operatore quotato al mondo nel settore del gaming e delle scommesse sportive, con un EBITDA adjusted pro forma stimato in circa 2 miliardi di euro. L’operazione prevede inoltre sinergie di cassa pre-imposte per circa 115 milioni di euro l’anno, derivanti principalmente dalla riduzione dei costi operativi e degli oneri finanziari. Il pieno conseguimento delle sinergie è previsto entro il terzo esercizio completo successivo al perfezionamento della fusione.
Secondo le stime, la nuova società manterrà una crescita complessiva e una politica di distribuzione agli azionisti in linea con lo scenario standalone di Lottomatica. La remunerazione complessiva degli azionisti potrebbe raggiungere 4 miliardi di euro nei tre anni successivi al completamento dell’operazione. La fusione dovrebbe inoltre determinare un aumento del flottante e della liquidità del titolo.
La nuova società
La Combined Company manterrà il nome Lottomatica e avrà sede legale, sede centrale e domicilio fiscale a Roma. CIRSA manterrà invece una sede secondaria nella provincia di Barcellona, in Spagna.
Le azioni Lottomatica, comprese quelle di nuova emissione destinate agli azionisti di CIRSA nell’ambito della fusione, continueranno a essere quotate su Euronext Milan e, una volta perfezionata l’operazione, saranno ammesse alla negoziazione anche sulle Borse spagnole.
In base ai termini dell’accordo, gli azionisti CIRSA riceveranno 0,668 nuove azioni Lottomatica per ogni azione CIRSA detenuta. Il valore implicito pro forma di CIRSA, prima delle sinergie, corrisponde a un multiplo EV/EBITDA 2026E di circa 6 volte.
Il perfezionamento della fusione è atteso nel secondo trimestre del 2027, subordinatamente al completamento delle necessarie procedure societarie e autorizzative.
Dividendo straordinario e distribuzione di capitale
Prima dell’efficacia della fusione, CIRSA distribuirà ai propri azionisti un dividendo straordinario di 262 milioni di euro, pari a 1,56 euro per azione.
Successivamente, una volta completate le formalità societarie e regolamentari previste, il consiglio di amministrazione di Lottomatica proporrà agli azionisti della Combined Company una distribuzione di capitale pari a 744 milioni di euro. L’operazione potrà essere realizzata attraverso un dividendo straordinario, un’offerta pubblica di acquisto volontaria parziale su azioni proprie oppure una combinazione delle due modalità.
Gli azionisti
A seguito del perfezionamento della fusione, gli attuali azionisti di Lottomatica dovrebbero detenere circa il 67,5% del capitale della Combined Company, mentre agli azionisti di CIRSA andrà il restante 32,5%.
Blackstone, attuale maggiore azionista di CIRSA, diventerà il principale azionista della nuova Lottomatica con una partecipazione di circa il 24% del capitale.
Il consiglio di amministrazione della Combined Company sarà composto da 13 membri: gli attuali 11 amministratori di Lottomatica e due nuovi consiglieri designati da Blackstone.
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