Società dei Concerti Trieste. “Il Faro della Musica” è stato acceso al Festival di Trieste
— di Cécile Prakken —
In occasione dell’inaugurazione del Festival “Il Faro della Musica” ho visitato per la prima volta la città di Trieste. La città del caffè e dei caffè ma anche la città della bora, che per fortuna non c’era in questi giorni. Anzi la città era illuminata da un sole splendente, un cielo terso e un leggero vento che addolciva la temperatura. Insomma un clima ideale per far rubare il mio cuore.
Il Festival “Il Faro della Musica” è ideato ed organizzato dalla Società dei Concerti Trieste, con il suo direttore artistico Maestro Marco Seco, in coorganizzazione con il Comune di Trieste.
Dal 14 al 24 settembre la città diventa il palcoscenico della grande musica con una ventina di appuntamenti in cartellone, che spaziano da solisti di fama internazionale, da imponenti concerti sinfonici all’opera lirica da camera, alla danza, passando per la musica da camera nelle dimore private e gli spettacoli dedicati alle famiglie. Uno spazio speciale sarà rivolto anche alle nuove tecnologie con un concerto realizzato in simultanea con diverse città del mondo attraverso il progetto LOLA (Low Latency).
Lunedì scorso si è svolta l’inaugurazione istituzionale nella Sala Comunale, con in memoriam l’assessore Giorgio Rossi scomparso recentemente, e in collaborazione con Villa Musica Rheinland-Pfalz, fondazione tedesca che sostiene e valorizza le nuove generazioni dei migliori artisti della scena internazionale.
Il Sindaco Roberto Dipiazza era presente per il saluto di benvenuto
Il Presidente, avvocato Piero Lugnani, e il Vice Presidente, avvocato Andrea Lugnani, e il direttore artistico Marco Seco della Società dei Concerti Trieste hanno introdotto la programmazione e i doverosi ringraziamenti menzionando tra l’altro gli sponsor.
Il contributo musicale all’inaugurazione istituzionale è stato curato dalla giovane talentuosa violinista bulgara Lora Markova e il giovane violoncellista albanese Klaudio Zoto.
Un programma equilibrato, delicato e virtuoso
Il concerto, trasmesso in streaming sui canali social del Festival, è stato di grande bravura, eleganza e musicalità. In un perfetta interazione musicale.
In un programma equilibrato, delicato e virtuoso, i due giovani artisti hanno saputo conquistare l’entusiasmo e lo stupore di tutti i presenti.
In programma erano: Quattro Duetti (una selezione) del compositore russo R. Glière per violino e violoncello, la Suite n. 3, BWV 1009 di J.S. Bach per violoncello solo, seguita dalla Sonata per violino solo n. 2, op. 27 del compositore E. Ysaÿe, e poi di H. Wieniawski, La Cadenza (Studio-Capriccio), op.10, n. 7, per concludere con la famosa Passacaglia (su tema della Suite n.7, HWV 432 di G. Fr. Händel) del compositore J. Halvorsen per violino e violoncello. Con il bis il 2° movimento della 2° Sonata di M. Ravel per violino e violoncello il Festival Il Faro della Musica è ufficialmente iniziato.

Photo credits: Josef Fischnaller
La stessa sera, cioè lunedì 14 settembre, al Teatro Rossetti ho potuto godere del grande concerto con il primo flautista dei Berliner Philharmoniker, Emmanuel Pahud.
L’Ensemble L’Appassionata, con il maestro di concerto al violoncello Enrico Bronzi, ha dedicato la serata alla musica della famiglia Bach.
Accanto al Maestro Emmanuel Pahud si sono esibiti Elisa Spremulli (violino), Tommaso Benciolini (flauto), Lorenzo Gugole (violino) e Nicola Benetti (clavicembalo).
In apertura la Sinfonia in re minore per archi e basso continuo di J. Chr. Fr. Bach poi due Concerti Brandeburghesi, cioè n. 4, BWV 1049 e n. 5, BWV 1050.
Di W. Fr. Bach la Sinfonia in Fa maggiore “Dissonante” e per concludere il Concerto per flauto in re minore di C. Ph. E. Bach.
Una serata con musicisti di grande classe ed eccellenza
Il suono del flauto di Emmanuel Pahud ha mille colori e sfumature, in tutti registri brillante, cristallino. I legati sono perfetti, nei tempi lenti il suono è cantabile e soprattutto nel terzo tempo del Concerto finale virtuoso di totale padronanza. Il maestro suona con molta scioltezza e tutto sembra così facile (ma so che non lo è!).
La strepitosa cadenza solistica del clavicembalista Nicola Benetti merita di essere menzionata.
Il pubblico nel Teatro Rossetti quasi pieno non voleva più andare via.
Con il cuore colmo di gratitudine e di bellezza saluto la città di Trieste e con l’augurio di tornarci presto.
Per tutti gli altri concerti in calendario, per le informazioni su biglietteria, acquisto e riduzioni vedere il sito del festival: https://www.societadeiconcerti.it/fest26.
Durante il festival la sede in Piazza Unità d’Italia della CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, sponsor da quest’anno del festival, è Infopoint e Biglietteria. I biglietti si possano acquistare anche sui circuiti Vivaticket, Ticket Point, nella sede della Società dei Concerti Trieste e prima dell’inizio dello spettacolo nel suo stesso luogo di svolgimento.
Per informazioni/appuntamenti: tel: +39040362408, [email protected] .
Il Festival di Trieste-Il Faro della Musica con i suoi appuntamenti di settembre anticipa la Stagione concertistica della Società dei Concerti, che quest’anno raggiungerà quota 95 edizioni.
Il Festival di Trieste – Il Faro della Musica 2026 è organizzato dalla Società dei Concerti Trieste con la co-organizzazione del Comune di Trieste – Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo e con la collaborazione della Fondazione Teatro Lirico G. Verdi di Trieste, del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia – Il Rossetti, della Fondazione Villa Musica Rheinland-Pfalz, del Conservatorio G. Tartini di Trieste, della Scuola di Musica 55 – Casa della Musica, del Museo Storico e il Parco del Castello di Miramare ed è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del main sponsor Generali Italia Spa – Valore Cultura, dello sponsor CiviBank SpA – Gruppo Sparkasse, della Fondazione CRTrieste e delle Fondazioni Benefiche Casali ETS nonché di mecenati Artbonus.
Ufficio stampa: Daniela Sartogo
Cécile Prakken
17 settembre 2026
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