Librerie under 35, bando prorogato al 13 ottobre: contributi fino a 25mila euro

La notizia in sintesi
- Ministero della Cultura proroga il bando Librerie under 35 al 13 ottobre 2026.
- Disponibili quattro milioni di euro per nuove librerie indipendenti.
- Il contributo può raggiungere 25mila euro con formazione e tutoraggio.
- Domande esclusivamente via PEC con business plan obbligatorio.
Riassunto generato con AI AGENTICA di Datamoney.ch
Prorogato il bando per le librerie under 35
Il Ministero della Cultura ha prorogato alle ore 15 del 13 ottobre 2026 il bando Librerie under 35, destinato a giovani fino a 35 anni che vogliono aprire o hanno già avviato una libreria indipendente in Italia. La misura, attuativa del Decreto Cultura, dispone quattro milioni di euro per rafforzare la vendita di libri soprattutto nei territori meno serviti, nelle aree interne e nei comuni svantaggiati. Il rinvio rispetto alla scadenza iniziale del 13 settembre offre più tempo per predisporre domanda, business plan e documentazione, con contributi a fondo perduto fino a 25mila euro tra investimento, formazione e tutoraggio.
Risorse, requisiti e spese finanziabili
Il finanziamento è diviso in due linee. Un milione è riservato alle librerie indipendenti aperte dopo il 30 dicembre 2023 nei comuni svantaggiati o piccoli previsti dalla legge 158/2017, purché non vi sia un altro rivenditore di libri. Tre milioni sostengono progetti avviati dopo il 30 giugno 2024 o ancora da avviare, senza limiti territoriali.
Possono candidarsi gestori under 35, anche prima dell’apertura, purché l’attività rispetti requisiti e tempi fissati. Sono escluse catene commerciali e imprese legate a gruppi editoriali o imprenditoriali; occorre il codice Ateco 47.61 per libri nuovi oppure 47.79.1 per l’usato. Le spese ammissibili comprendono lavori nei locali, scaffalature, sicurezza, antitaccheggio, rete informatica, digitalizzazione e alcuni oneri amministrativi.
Il sostegno viene calcolato sulle spese effettivamente sostenute e documentate fino a 24mila euro, oltre a mille euro per corsi o tutoraggio. I beneficiari devono mantenere titolarità e operatività effettiva per almeno 24 mesi dall’erogazione; verifiche anche a campione sono affidate alla Polizia Locale. La struttura del bando concentra quindi risorse sia sull’avvio d’impresa sia sulla permanenza del servizio librario nei luoghi privi di offerta.
Domanda via PEC e vincoli di continuità
Per presentare la richiesta occorrono modulistica ministeriale e invio esclusivo via PEC all’indirizzo indicato dalla Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, corredati dal business plan sulla sostenibilità economica. Il mese aggiuntivo può incidere sulla qualità dei progetti, perché la selezione richiede spese dimostrabili e impegni di continuità. Massimo Ferraro, nella ricostruzione della misura, segnala che il contributo copre anche digitalizzazione, lavori e corsi: voci centrali per rendere concreta l’apertura di nuove librerie indipendenti.
FAQ
Qual è la nuova scadenza del bando?
La domanda va inviata entro le ore 15 del 13 ottobre 2026, termine prorogato dal precedente 13 settembre.
Chi può richiedere il contributo?
Giovani fino a 35 anni, già gestori o aspiranti gestori di librerie indipendenti, purché rispettino requisiti, tempi e condizioni del bando.
Qual è l’importo massimo ottenibile?
Il contributo massimo è 24mila euro per spese ammissibili, con ulteriori mille euro documentati per formazione o tutoraggio aziendale.
Quali codici Ateco sono richiesti?
I codici richiesti sono 47.61 per il commercio di libri nuovi e 47.79.1 per il commercio di libri di seconda mano.
Quali fonti sono state analizzate?
La Redazione ha rielaborato con supervisione umana fonti stampa ufficiali, incluse Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, integrate da analisi giornalistiche qualificate e specializzate.
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