Borse europee in rialzo, Milano trainata dai finanziari

Le principali Borse europee archiviano una seduta positiva, sostenute dal comparto finanziario e da acquisti diffusi su diversi settori.
Anche Piazza Affari si allinea al clima favorevole di Eurolandia, pur in un contesto caratterizzato da volumi contenuti per la chiusura di Wall Street e dei listini cinesi.
Il FTSE MIB si mantiene sopra quota 45.500 punti, con performance eterogenee tra difesa, utility e tecnologia.
Sul fronte macro, la crescita preliminare del PIL giapponese del quarto trimestre 2025 si è fermata allo 0,1% t/t, sotto le attese dello 0,4%, mentre in Eurozona la produzione industriale di dicembre ha mostrato un rallentamento meno marcato del previsto.
L’attenzione degli operatori resta concentrata su indicatori chiave come l’indagine ZEW tedesca e i PMI flash di Stati Uniti e area euro, oltre ai prossimi sviluppi di politica monetaria.
Scenario macro e politica monetaria
La giornata si inserisce in un quadro globale di segnali contrastanti.
Dati macro deboli in Asia e attese per nuove indicazioni dalle banche centrali influenzano l’atteggiamento prudente degli investitori.
Dati internazionali sotto le attese
Il rallentamento del PIL giapponese evidenzia un indebolimento degli investimenti in conto capitale.
In Eurozona, la produzione industriale ha mostrato un calo inferiore alle stime, attenuando i timori di una contrazione più marcata.
Nei prossimi giorni i mercati monitoreranno fiducia dei consumatori e PMI per valutare la tenuta della crescita.
Attese su BCE e FOMC
La presidente della BCE Christine Lagarde partecipa alla riunione dell’Eurogruppo insieme al membro del board Piero Cipollone.
Mercoledì sono attesi i verbali della riunione di gennaio del FOMC, mentre la Nuova Zelanda terrà una riunione di politica monetaria.
Le indicazioni sulle future traiettorie dei tassi restano determinanti per l’orientamento dei flussi di capitale.
Piazza Affari e titoli in evidenza
Il listino milanese mostra un andamento moderatamente positivo.
Il FTSE MIB sale a 45.535 punti, con il comparto finanziario tra i principali driver.
Blue chip: luci e ombre
Tra le migliori performance spicca Leonardo, in progresso del 2,51%.
In rialzo anche Tenaris, Unipol e Poste Italiane, tutte sopra il 2%.
In calo STMicroelectronics (-2,11%), insieme a Enel, Telecom Italia e A2A.
Mid cap e giudizi analisti
Nel segmento mid cap si distingue Sanlorenzo (+5,99%), seguita da Comer Industries, Avio e Technogym.
Sul fronte raccomandazioni, downgrade su Interpump da parte di Kepler Cheuvreux e upgrade su Eurotech da Intesa Sanpaolo.
Tra le notizie societarie, attenzione a EuroGroup Laminations e a Industrie De Nora, che ha firmato un MoU da 10 milioni di euro per un impianto negli Stati Uniti.
Mercati valutari, materie prime e spread
Il cambio euro/dollaro resta stabile a 1,186.
L’oro scende a 5.003,9 dollari l’oncia, mentre il petrolio si mantiene intorno a 62,93 dollari al barile.
Lo spread BTP-Bund sale a 61 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,36%.
FAQ
Perché le Borse europee sono in rialzo?
Sono sostenute principalmente dal comparto finanziario e da acquisti diffusi sui principali listini.
Come si è mosso il FTSE MIB?
Ha chiuso in lieve rialzo sopra quota 45.500 punti.
Qual è stato il dato macro più rilevante?
Il PIL giapponese del quarto trimestre 2025 è cresciuto solo dello 0,1%, sotto le attese.
Quali titoli hanno guidato Milano?
Leonardo, Tenaris, Unipol e Poste Italiane hanno registrato i rialzi più consistenti tra le blue chip.
Cosa è successo a STMicroelectronics?
Il titolo ha chiuso in calo del 2,11%, risultando tra i peggiori del listino principale.
Qual è la fonte delle informazioni?
Rielaborazione giornalistica basata sull’articolo da Borsa Italiana, da Teleborsa, pubblicato il 16 febbraio 2026.




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