Energy & Big Data: hiop e TaDa insieme per trasformare i dati dei contatori energetici intelligenti in insight strategici

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La startup energy tech TaDa sceglie la deeptech hiop per costruire una piattaforma dati capace di gestire grandi volumi di dati energetici e supportare l’analisi avanzata dei consumi.

Trasformare l’enorme quantità di dati generati dai contatori elettrici intelligenti in informazioni comprensibili e utilizzabili a livello strategico. È questo l’obiettivo della partnership tra hiop, startup deeptech specializzata in data infrastructure, TaDa, startup milanese attiva nell’ambito dell’energy intelligence, che hanno unito competenze di data engineering ed energy management per gestire in modo semplice, veloce ed efficace il flusso dei dati energetici e rendere scalabile l’analisi avanzata dei consumi.

Grazie alla propria tecnologia proprietaria, TaDa analizza in modo preciso e quasi istantaneo i dati dei contatori intelligenti, arrivando a ricostruire il consumo energetico dei singoli elettrodomestici presenti in abitazioni, negozi, uffici e contesti industriali. La piattaforma consente di capire quali dispositivi sono in funzione, quanta energia consumano e se si verificano anomalie, senza installare nuovi sensori né effettuare interventi invasivi, a supporto di un monitoraggio più consapevole dei consumi.

Nel 2025 i consumi elettrici in Italia hanno raggiunto i 311,3 TWh[1], in un Paese che è oggi tra i più avanzati in Europa per diffusione dei contatori intelligenti di seconda generazione, con oltre 30 milioni di “Open Meter” attivi[2]A livello europeo risultano installati più di 195 milioni di smart meter nell’area EU27+3, un numero destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni[3]. Questa diffusione capillare apre nuove opportunità per lo sviluppo di servizi energy data-driven, ma porta con sé anche una sfida concreta: gestire grandi volumi di dati caratterizzati da flussi irregolari e picchi improvvisi, senza aumentare in modo esponenziale costi e complessità dell’infrastruttura. Oltre alle letture periodiche, tipicamente ogni quindici minuti, i contatori generano infatti messaggi aggiuntivi ogni volta che il consumo supera determinate soglie. Accendere un forno o avviare una lavatrice produce ad esempio nuovi eventi in tempo reale, dando origine a picchi di traffico dati.

È in questo contesto che TaDa ha scelto hiop come partner tecnologico per costruire una piattaforma dati capace di gestire senza difficoltà i picchi di informazioni generati dai contatori intelligenti e di adattarsi automaticamente ai volumi reali, evitando sprechi di risorse.
L’infrastruttura realizzata consente di raccogliere, organizzare e trasformare i dati man mano che arrivano, rendendoli subito utilizzabili per l’applicazione e, allo stesso tempo, disponibili per analisi più approfondite nel tempo. Questo approccio permette agli operatori del settore di passare da una lettura aggregata dei consumi a una comprensione molto più puntuale dei comportamenti energetici, aprendo la strada a servizi più mirati e personalizzati. Un passaggio chiave riguarda la traduzione delle misurazioni istantanee in consumi effettivi, così da restituire una lettura chiara e affidabile dell’energia utilizzata. In questo modo, la piattaforma supporta sia funzionalità rapide per l’utente finale sia analisi storiche su grandi volumi di dati, abilitando nuovi modelli di offerta, una gestione più efficiente dell’assistenza clienti e un miglior supporto ai processi decisionali anche con l’aumentare dei dispositivi collegati.

“Il settore dell’energia sta entrando in una fase nuova, in cui la quantità di dati disponibili cresce molto più rapidamente della capacità di utilizzarli. I contatori intelligenti aprono opportunità enormi in termini di efficienza, nuovi servizi e rapporto con il cliente, ma richiedono soluzioni in grado di gestire complessità e volumi tipici di un contesto industriale. Il nostro ruolo è trasformare questa complessità in qualcosa di utilizzabile, traducendo grandi flussi di dati in informazioni affidabili e accessibili e costruendo infrastrutture che rendano l’innovazione possibile e sostenibile nel tempo”, afferma Giacomo Barone, CEO di Hiop.

“I dati energetici stanno diventando un asset strategico per tutto l’ecosistema, dai fornitori di energia ad altri settori industriali. Insieme ad hiop stiamo costruendo un’infrastruttura che ci consente di rendere questi dati, complessi e frammentati, accessibili, affidabili e utilizzabili su larga scala, trasformandoli in informazioni utili e creando nuove opportunità di servizio e di valore lungo tutta la filiera energetica, senza aumentare la complessità operativa”, dichiara Federico Ungolo, co-founder e CTO di TaDa.

L’infrastruttura è già operativa e oggi gestisce centinaia di dispositivi e centinaia di migliaia di dati al giorno, con una struttura pensata per crescere progressivamente fino a milioni di eventi quotidiani.

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Hiop

Hiop è una startup deeptech fondata nel 2020 da Giacomo Barone, Vincenzo Marino ed Enrico La Sala, che, attraverso degli strumenti innovativi di nuova generazione, consente di disegnare, muovere e arricchire con l’intelligenza artificiale i dati. In un’era in cui l’intelligenza artificiale e la gestione dei dati stanno diventando sempre più cruciali per il successo delle aziende, Hiop si posiziona come realtà di riferimento, con l’obiettivo di rendere i dati e l’AI accessibili a ogni tipo di azienda. Le statistiche parlano chiaro: i data scientist dedicano circa l’80% del loro tempo a organizzare e preparare i dati, lasciando solo un margine del 20% per la creazione effettiva di modelli di AI. Questo squilibrio non solo rallenta il processo di innovazione ma anche la competitività stessa delle organizzazioni: l’89% delle imprese si ritrova, infatti, a perdere opportunità di business a causa di problemi legati all’accessibilità dei dati.

Hiop, con la sua tecnologia all’avanguardia, sta riuscendo a colmare questa esigenza di mercato: grazie alla piattaforma Hiop cloud, aziende grandi e piccole stanno riuscendo a sfruttare dati e informazioni prima inaccessibili e attivare applicazioni dell’AI con un potenziale trasformativo per i loro settori. I software Hiop facilitano l’efficienza, la reattività, la scalabilità e la sostenibilità delle infrastrutture aziendali per la gestione dei dati. Attraverso questo approccio, Hiop rende più semplice realizzare data strategy di successo, gestire informazioni variegate e, per i partner tecnologici, system integrator, consulenti IT e software house, gestire i dati e l’AI dei propri software, progetti e applicazioni innovative in maniera semplice e veloce.

Nel 2023, l’azienda ha ricevuto il riconoscimento di AWS Software Partner, a dimostrazione delle proprie competenze in termini di stabilità, sicurezza e resilienza dei sistemi.

TaDa

TaDa nasce dall’idea che la telemetria in tempo reale dai contatori elettrici intelligenti di seconda generazione (2G) possa trasformare radicalmente la gestione energetica di abitazioni e attività commerciali. Il nome evoca la magia dei dati: informazioni invisibili ma essenziali trasformate in azioni semplici e immediate per milioni di famiglie europee.

Fondata da professionisti con esperienza nel settore energetico e nelle start-up innovative, l’azienda ha sviluppato una piattaforma cloud che trasforma i contatori 2G in veri hub informativi. Attraverso dispositivi certificati che dialogano con i contatori e algoritmi proprietari sviluppati con centri di ricerca sull’Intelligenza Artificiale, la piattaforma ricostruisce il profilo di consumo di qualsiasi ambiente senza installazioni invasive. Il sistema fornisce informazioni in tempo reale per decisioni consapevoli su risparmio, manutenzione e sostenibilità, abilitando servizi avanzati: allerte su interruzioni e sovraccarichi, monitoraggio elettrodomestici, rilevamento dispersioni, supporto per assicurazioni parametriche, sorveglianza persone fragili, ottimizzazione impianti fotovoltaici e partecipazione ai mercati della flessibilità energetica. Dopo la validazione su oltre 70 abitazioni nella prima metà del 2025, l’azienda sta espandendo il servizio verso 350 utenti e avviando progetti pilota con partner italiani da ottobre 2025. L’obiettivo è stabilire un nuovo standard per il mercato della casa intelligente, integrandosi nelle piattaforme digitali dei partner in modalità white-label, preparando l’espansione sul mercato italiano nel 2026 e in Europa dal 2027.